ADHAN Il richiamo alla preghiera, compiuto dal muezzin cinque volte al giorno.
ALLAH Dio, l'assoluto, l'esistente di per se'. A lui appartengono 99 bellissimi nomi.
'AQIQA Rito mediante il quale si saluta la nascita di un figlio o di una figlia. Consiste nel sacrificio di un agnello la cui carne sara' distribuita in beneficenza ai  meno abbienti.
AYAT Nome dei versetti coranici. Letteralmente "segno".
BASMALA La frase con cui I musulmani iniziano ogni atto, lavoro, documento. "Bismillah al-rahman al-rahim", letteralmente: "Nel nome di Dio, il clemente, il misericordioso"
BURQA Abito che copre il volto. Non e' richiesto dall'Islam, ma e' simbolo di consuetudini ed usanze dei popoli nomadi
CHADOR Il tradizionale abito iraniano, costituito da un lungo mantello nero che lascia scoperto il volto
CORANO Il libro sacro dell'Islam, rivelato al profeta Mohammad dall'arcangelo Gabriele nel corso di 23 anni.
DAR AL I SLAM I paesi dell'area islamica
DRUSI Comunita' etnico-religiosa presente in Libano e Siria, di religione sciita, ma con delle particolarita' che la rende profondamente diversa sia dall'Islam ortodosso (sunnita), sia dallo stesso Sciismo.
EGIRA L'emigrazione dei primi musulmani dalla Mecca a Medina per sfuggire alle persecuzioni. Da essa comincia l'era islamica
EMIRO Il responsabile di un gruppo (religioso e non). Il Profeta affermo' che anche in un gruppo di tre viandanti deve essere nominato un emiro.
FATIHA Letteralmente "l'Aprente". E' la prima sura del Corano, recitata in ogni preghiera, in ogni invocazione ed all'inizio di qualsiasi cerimonia ufficiale
FIRDAUS Termine persiano per indicare il paradiso
FITNA L'atto di "separare". Dal punto di vista religioso, indica l'atto di creare delle fratture nella comunita' dei credenti. E' quindi un'azione gravissima verso Dio e la comunita'.
GEHENNAM Luogo di pena ed espiazione, dove dimoreranno I dannati, privati della luce e dell'amore divino
GIANNAH Letteralmente "il giardino". Luogo di pace e beatitudine, dove gli eletti dimoreranno in eterno, alla Luce del Clementissimo.
GILBAB L'abito femminile islamico, consistente in una tunica che copre il corpo dalle spalle ai piedi
HAJJ Il pellegrinaggio alla Mecca, che ogni musulmano deve compiere una volta nella vita, purche' ne abbia la possibilita'
HARAM Tutto cio' che e' vietato e che, quindi, non e' consentito fare.
HIJAB Il foulard islamico, che copre I capelli, lasciando scoperto il volto.
IMAM Colui che guida la preghiera congregazionale. In ambito sciita, l'imam rappresenta una guida spirituale per i credenti.
IMAN La fede, essenziale per la pratica religiosa
JIHAD Letteralmente: "Sforzo sulla via di Dio". Lotta soprattutto interiore per essere in grado di realizzare la volonta' di Dio.
KA'ABA Il primo santuario ad essere edificato dall'uomo. Costruito da Abramo ed Ismaele, e' visitato dai musulmani durante I riti del pellegrinaggio.
KHARIGITI Setta islamica ultra-ortodossa, formatasi durante i primi secoli dell'era musulmana
KUFR La miscredenza, l'atto di negare l'esistenza di Dio o di associargli un congenere.
KUTBA Sermone, di contenuto morale o politico, che l'imam rivolge ai fedeli

durante la preghiera congregazionale del venerdi.

LABBAIK Invocazione dei fedeli durante il pellegrinaggio alla Mecca, con la quale I pellegrini ribadiscono l'intenzione di partecipare ai riti per amore di Dio.
MASJED La moschea, luogo di preghiera, di incontro, di studio e di meditazione per gli islamici. E' retta da un emiro.
MINARETO La torre piu' alta della moschea, dalla cui cima il muezzin chiama I fedeli alla preghiera.
MUEZZIN Uomo pio, incaricato dalla comunita' di intonare l'adhan, il richiamo alla preghiera dall'alto del minareto.
MUJAHIDIN Colui che compie il "jihad", lo sforzo (morale, o, nel caso di aggressione nemica, materiale) per realizzare la volonta' divina.
MUSLIM Musulmano, letteralmente "colui che fa Islam, ossia che si sottomette alla volonta' di Dio"
NIYA L'intenzione. Qualsiasi azione, per il musulmano, ha valore soltanto in base all'intenzione con cui e' compiuta.
OMM EL MU'MININ Letteralmente "Madre dei credenti". Titolo riservato alle mogli del Profeta, che, dopo aver vissuto per 25 anni con Khadija, prima musulmana, alla morte di questa sposo' Aisha e, negli anni a seguire, alcune anziane e pie vedove di martiri dell'Islam.
'OMRA La visita ai luoghi santi dell'Islam, in Arabia Saudita. Si puo' effettuare in qualunque periodo dell'anno e non e' da confondere con il pellegrinaggio
OTTOMANI Dinastia turca musulmana, che, nel corso del '400-'500 porto' l'impero islamico ad una grande espansione territoriale
PIETRA NERA La pietra custodita all'interno della Ka'aba. La tradizione vuole che sia stata portata nel santuario da Abramo. I musulmani non adorano, ovviamente, la pietra, ma essa, essendo stata toccata da tutti I profeti, ha un valore simbolico.
QADHI Giudice islamico
QURRA' I lettori del Corano, coloro che hanno dato inizio alla recitazione salmodiata del testo sacro.
RAMADHAN Mese del calendario islamico, dedicato al digiuno, alla preghiera, alla purificazione spirituale
RASUL Profeta. Ogni inviato di Dio, da Adamo a Mohammed, che abbia portato all'uomo la legge divina e la pratica religiosa
SALAT La preghiera canonica da compiere cinque volte al giorno, in condizione di purita' rituale e col viso rivolto in direzione della Mecca.
SAWM Il digiuno a cui ogni fedele si sottopone durante Il mese di Ramadhan, astenendosi da ogni tipo di piacere materiale nelle ore diurne, per dedicarsi alla meditazione ed alla preghiera.
SHAHADA La testimonianza di fede, primo dovere di ogni musulmano: Testimonio che non c'e' Dio al di fuori di Dio e che Mohammed e' il suo servo ed inviato. Questa frase accompagna il musulmano per tutta la vita, e rappresenta il fulcro della sua fede.
SHARIA'A La legge islamica, desunta dai principii coranici e dalla Sunna, la tradizione del Profeta.
SHEIKH Letteralmente "anziano". Persona particolarmente sapiente ed esperta nella pratica religiosa
SHIITI La principale setta islamica, staccatasi dall'ortodossia sunnita in seguito alla morte del Profeta. Gli sciiti proclamavano il diritto di Ali, cugino del Profeta, a governare la comunita' dei credenti. Rifiutavano dunque il califfato elettivo.
SUFI L'ala mistica, spirituale e trascendente dell'Islam.
SUNNA La tradizione, I detti e gli atti del Profeta Mohammed. Gli ortodossi islamici, detti sunniti, riconoscono nella Sunna
TAKBIR L'atto di pronunciare l'invocazione: "Allahu Akbar", letteralmente "Dio e' il piu' grande".
TAWHID Il puro monoteismo, ovvero l'essenza stessa dell'Islam. Il riconoscere l'unicita' di Dio e l'obbligo, per il credente, di rendere culto a Lui solo.
ULEMA Studioso e dotto della giurisprudenza islamica.
UMMAH La comunita' islamica nella sua interezza, senza confini nazionali, regionali, razziali.
WAQF Fondazioni pie di beneficenza ed assistenza, sparse su tutto il territorio islamico.
WUDHU L'abluzione rituale che, prima della preghiera, intende simbolicamente purificare l'individuo. Nel wudhu', il musulmano lava le mani, le braccia, le narici, la bocca, le orecchie ed I piedi per tre volte, dopo aver pronunciato l'intenzione di purificarsi.
ZAKAT L'elemosina legale che ogni musulmano e' tenuto a corrispondere ai meno abbienti. La zakat, piu' che una carita', consiste nel diritto che ciascun povero ha sui nostri beni.

 

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