di L. Perrotta
Kamal Nassir poeta palestinese nacque a Birzeit nel 1925. Studiò alla scuola di Birzeit (ora Università ), poi continuò la sua istruzione all'Univeristy americana di Beirut. Vinse il primo premio ad un concorso di poesia all’età di tredicianni.
Lavorò come un giornalista e fu eletto per rappresentare la città di Ramallah al Parlamento Giordano nel 1956. Fu deportato dopo che Israele occupò il resto della Palestina nel 1967. Divenne membro del Comitato Esecutivo del OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) e nel 1969 occupò la posizione di direttore del reparto dell’informazione nel Comitato. Era anche redattore capo del periodico al-thawrah fi Falasteen “La rivoluzione in Palestina”. Fu assassinato dagli israeliani a Beirut il 10 Aprile 1973.
Riportiamo di seguito una sua poesia dal titolo “La storia” composta nel 1961.
Vi racconterò una storia
una storia che visse
nei sogni delle persone..
Una storia che sorge
dal mondo delle tende..
un mondo fatto di fame,
decorato dalle notti scure.
Nel mio paese, e il mio paese
è una manciata di rifugiati..
ogni ventina possiedono …. una libbra di farina..
promesse di conforto …. doni e pacchetti.
È la storia di una compagine straziante
dipinta dagli anni di sofferenza
con lacerazioni e agonia..
con sacrificio e aspirazioni ..
* * *
È la storia di un popolo
che fu raggirato
che fu gettato nei labirinti degli anni
ma li sfidò e rimase in piedi
Svestito …. si unì
andò a infiammare tutto
e dalle tende … mondo dell’oscurità
la rivoluzione degli oppressi ritornò …..