Le forze di occupazione israeliane hanno bombardato
questa notte alcune abitazioni nella martoriata cittadina di
Beit Hanun, nella striscia di Gaza, uccidendo 19
palestinesi, tra cui sette bambini e quattro donne, colti
dalla morte mentre dormivano. In un primo momento, il
portavoce del ministero della sanitą palestinese aveva
parlato di 18 vittime, ma la morte di un ferito ha fatto
salire il numero delle vittime. Numerosi i feriti di
quest'ultima aggressione israeliana. Testimoni oculari hanno
riferito che almeno sette sono le abitazioni colpite dal
fuoco dei militari d'occupazione, mentre 13 delle vittime
appartenevano ad un'unica famiglia.
Testimoni oculari hanno riferito che la scena del crimine
e' raccapricciante: pozze di sangue ovunque, membra umane
sparse sul selciato, sandaletti di bambini mischiati a
calcinacci e macerie. Il governo israeliano non solo ha
confermato il massacro, riferendosi ad un "errore commesso"
dall'esercito, ma ha anche riferito che le letali operazioni
a Gaza continueranno e che, anzi, i servizi segreti dello
stato ebraico sono stati autorizzati a lanciare un attacco
su vasta scala nella devastata area.
L'attacco arriva a poche ore di distanza dall'assassinio,
in Cisgiordania questa volta, di cinque palestinesi, uccisi
durante un raid nella cittą di Jenin. Sono quasi 70 i
palestinesi uccisi da Israele nell'ultima settimana, tra
essi numerosi bambini e donne.
L'inviato speciale dell'ONU, John Dugard, ha accusato
Israele di infliggere "punizioni collettive" al popolo
palestinese, mentre le fazioni della resistenza hanno promesso
di vendicare la strage, riesumando gli attacchi kamikaze
contro Israele. Parole durissime sono state usate non solo
da Hamas, ma anche da Fatah, che ha invitato la sua ala
militare, le Brigate dei Martiri dell'Aqsa, e tutte le
fazioni armate palestinesi a "non lasciare impunito questo
orrendo crimine".
I gruppi della resistenza palestinese osservano una tregua
unilaterale da mesi, ma, nello stesso periodo di tempo, sono
centinaia le vittime cadute per mano dell'esercito
d'occupazione.
Il presidente dell'Anp, Mahmud Abbas, ha dichiarato Beit
Hanun "area disastrata", ed ha condannato il "silenzio
assordante della comunitą internazionale di fronte al
martirio inflitto a Gaza quotidianamente".
"Questo e' un giorno buio nella storia delle azioni
israeliane contro il popolo palestinese ed e' un promemoria
di tutti i massacri perpetrati da Israele sin dall'inizio
del conflitto israelo-palestinese", ha dichiarato il leader
durante una conferenza stampa a Gaza. "Condanniamo
aspramente tutti coloro che tacciono di fronte ai crimini
israeliani, o li giustificano", ha concluso Abbas, che ha
accusato israele di stare deliberatamente distruggendo ogni
chance di pacificazione nell'area.
Il primo ministro palestinese, Ismail Haniye, ha chiesto
la convocazione urgente delle Nazioni Unite in risposta
all'offensiva israeliana.
La strage degli innocenti