Chi e' Abu Musab al-Zarqawi?

di Michel Chossudovsky

 

L'apparato dell'intelligence americano ha creato le proprie organizzazioni terroristiche. E allo stesso tempo, crea le proprie minacce terroristiche riguardanti organizzazioni che ha esso stesso creato. Contemporaneamente ha sviluppato un programma di controterrorismo del valore di molti miliardi di dollari per dare la caccia alle stesse organizzazioni terroristiche.
Controterrorismo e propaganda di guerra sono interconnessi. L'apparato della propaganda fornisce ai media notizie false. Le minacce terroristiche devono apparire "genuine". L'obbiettivo è quello di presentare i gruppi del terrore come "nemici dell'America". Il sottostante obiettivo è galvanizzare l'opinione pubblica in appoggio all'agenda di guerra Americana.
La "Guerra al terrorismo" richiede un mandato umanitario. La guerra al terrorismo è presentata come "guerra giusta", che deve essere combattuta sul terreno morale "per riparare un'ingiustizia sofferta".

La teoria della Guerra Giusta definisce il "bene" e il "male". Essa in modo concreto ritrae e personifica i leader del terrorismo come "individui malvagi".

Alcuni importanti intellettuali e pacifisti americani, che si oppongono decisamente all'amministrazione Bush, sono ciononostante sostenitori della teoria della "Guerra Giusta": "Siamo contro ogni tipo di Guerra, ma appoggiamo la campagna contro il terrorismo internazionale".

Per raggiungere gli obiettivi in politica estera, le immagini del terrorismo devono rimanere vive nella mente dei cittadini, e richiamate costantemente da nuove minacce terroristiche.

La campagna propagandista fornisce i ritratti dei leader della rete del terrore. In altre parole, per questa campagna "pubblicitaria", "essa deve fornire un volto al terrore". La "Guerra al terrorismo" si poggia sulla creazione di uno o più spauracchi del male, capi del terrore, Osama bin Laden, Abu Musab Al-Zarqawi, et al, i cui nomi e foto sono presentate fino alla nausea sui mass media.

Abu Musab Al-Zarqawi viene presentato all'opinione pubblica mondiale, come il futuro cervello del terrorismo, capace di porre in secondo piano il "Nemico Numeo Uno", Osama bin Laden.

Il Dipartimento di Stato americano ha aumentato il premio per la sua cattura da 10 a 25 milioni di dollari, che pone il suo "valore di mercato" alla pari di quello di Osama. Paradossalmente, Al Zarqawi non compare nella lista dei più importanti ricercati dell'FBI.

I legami di Al Zarqawi con Al Qaeda

Al Zarqawi è spesso descritto come "socio di Osama", come uomo fantasma, ritenuto responsabile di numerosi atti di terrorismo in vari paesi. In altri resoconti, spesso provenienti dalle stessa fonti, si dice che non ha alcun legame con Al Qaeda e che opera in modo indipendente. E' spesso presentato come l'uomo che ha sfidato la leadership di bin Laden.

Il suo nome ricorre in numerose occasioni sia sulla stampa che nei comunicati ufficiali. Dall'inizio del 2004 il suo nome è quasi giornalmente nelle notizie.

Osama appartiene alla potente famiglia dei bin Laden, che storicamente ha avuto legami di affari con i Bush e i petrolieri texani. Bin Laden venne reclutato dalla CIA durante la guerra afgano-sovietica ed ha combattuto come un Mujahideen. In altri termini esiste una lunga e documentata storia dei legami bin Laden-CIA e bin Laden-famiglia di Bush, che rappresentano una ovvia fonte di imbarazzo per il governo americano.

Contrariamente a bin Laden, Al-Zarqawi non ha una storia familiare. Egli proviene da una povera famiglia palestinese della Giordania. I suoi genitori sono morti. Egli emerge all'improvviso.

E' descritto dalla CNN come un "lupo solitario" che agisce in modo indipendente dalla rete di Al Qaeda. In modo incredibile, questo lupo solitario è presente in vari paesi, in Iraq, che sarebbe ora la sua base, ma anche nell'Europa occidentale. Ed è sospettato di preparare un attacco terroristico sul suolo americano.

Sembra essere in molti luoghi contemporaneamente. E' descritto come "il principale nemico dell'America", "un maestro nel travestimento e nei documenti falsi". Noi siamo portati a credere che questo "lupo solitario" sia capace di metterla nel sacco ai più astuti agenti dei servizi segreti americani.

Secondo il Weekly Standard –noto per gli stretti rapporti con in neocons:

"Abu Musab al Zarqawi è stato non solo il cervello dell'assassinio di Berg ma anche della carneficina di Madrid dell'11 marzo, dell'attentato contro i fedeli sciiti nello stesso mese, e dell'attacco suicida al porto di Bassora il 24 aprile. Ma è egli non è per niente un nuovo arrivato nel campo delle stragi. Ben prima dell'11 settembre, aveva organizzato un complotto per uccidere turisti israeliani e americani in Giordania. Il suo marchio è impresso sui gruppi terroristici e sugli attentati nei quattro continenti." (Weekly Standard, 24 May 2004)

Il profilo di Al-Zarqawi è quello di uno che "mira a togliere a bin Laden il comando della jihad globale".

In Iraq, si dice sia intenzionato a "innescare una guerra civile tra sunniti e sciiti". Ma questo non è esattamente ciò che si pensa stiano facendo i servizi segreti americani ("dividi et impera") come confermato da molti analisti della guerra condotta dagli americani? Mettere un gruppo contro l'altro per indebolire il movimento della resistenza. (Vedere Michel Collon, 1 e 2

La CIA, con i suoi più di 30 miliardi di dollari di budget, dichiara la propria ignoranza: dice di non sapere nulla di lui e di possedere una foto, ma, secondo il Weekly Standard (24 maggio 2004), non sa né il suo peso né la sua altezza.

C'è un'aura di mistero che circonda quest'individuo che fa parte del complotto propagandistico. Zarqawi è descritto come "talmente segreto che perfino quelli che lavorano con lui non ne conoscono l'identità".

Un modello compatibile

Quale copione interpreta questo personaggio nella campagna di disinformazione della CIA, nella quale un ruolo centrale è svolto dalla CNN? In precedenti operazioni propagandistiche la CIA si rivolse ad esperte ditte per organizzare campagne di disinformazione, quali la Rendon Group (il gruppo che lavorò insieme alla partner inglese Hill and Knowlton, responsabile per la diceria riguardo le incubatrici in Kuwait nel 1990, secondo cui bambini kuwaitiani venivano rimossi dalle incubatrici in un racconto completamente inventato, che fu usato per ottenere l'approvazione del Congresso per la guerra del Golfo del 1991.

Qual è il modello di riferimento?

Quasi immediatamente sulla scia di un evento terroristico o della sola minaccia, la CNN in sostanza dice: Noi pensiamo che dietro vi sia questo misterioso individuo, invariabilmente senza mai fornire una prova e prima che vi sia il tempo per condurre una qualche indagine da parte delle autorità di polizia e dell'intelligence.

In alcuni casi, immediatamente dopo un attacco terroristico, c'è una notizia iniziale che menziona Al-Zarqawi come possibile mente. Uno o due giorni dopo, la CNN se ne esce con un definitivo annuncio, citando fonti ufficiali come polizia, militari e servizi segreti.

Spesso il pezzo della CNN si basa su informazioni pubblicate su siti web islamici o ricavate da misteriosi nastri registrati audio o video. L'autenticità del sito web e/o dei nastri non è mai oggetto di discussione o di investigazione dettagliata.

. Teniamo in mente che negli articoli non si menziona mai che Al Qaeda è una creazione della CIA e che anche Al Zarqawi venne reclutato per combattere nella Guerra afgano-sovietica (Come dichiarato da Colin Powell nel suo discorso al Consiglio di Sicurezza dell'ONU del 5 febbraio 2003) (vedi dettagli sotto). Sia Osama bin Laden che Abu Musab Al-Zarqawi sono creazioni dell'apparato dell'intelligence americana. Il reclutamento di combattenti stranieri era sotto gli auspici della CIA.

La stampa di solito accetta come vere le minacce terroristiche che la CIA segnala, senza prendere atto del fatto che i servizi americani hanno fornito supporti di copertura alla rete militante islamica per più di 20 anni.
Come ampiamente documentato i campi di addestramento in Afghanistan impiantati durante l'amministrazione Reagan sono stati creati con l'appoggio della CIA. Ed alcuni membri dell'attuale amministrazione compresi Richard Armitage e Colin Powell erano direttamente coinvolti nel fornire sostegno ad Al Qaeda in Afghanistan, dove bin Laden e Al Zarqawi ricevettero un addestramento specializzato. (Vedi Michel Chossudovsky, 1 e 2)

La storia di Al Zarqawi

La prima volta che si fa menzione del nome di Abu Musab Al-Zarqawi fu in relazione al fallito attentato all'Hotel Radisson di Amman, in Giordania, durante le celebrazioni del millennio (dicembre 1999). Secondo quanto riportato dalla stampa, in precedenza aveva usato un altro nome: Ahmed Fadil Al-Khalayleh, (apparentemente uno dei suoi falsi nomi).
Secondo il New York Times, Al Zarqawi lasciò l'Afghanistan per recarsi in Iran alla fine del 2001, dopo l'ingresso delle truppe USA. Fonti americane parlano di una stretta protezione da parte del governo di Tehran.

"I servizi segreti americani si dicono preoccupati per le crescenti prove che dimostrano un rinnovato interesse di Tehran verso il terrorismo [e l'appoggio ad Al Zarqawi], e che include la segreta sorveglianza da parte di agenti iraniani di possibili obiettivi americani all'estero. Secondo i funzionari americani l'Iran vedrebbe nel terrorismo un deterrente contro un possibile attacco da parte degli Stati Uniti.

Dopo l'elezione a sorpresa del riformatore Mohammad Khatami come presidente dell'Iran nel 1997, Washington credeva nell'emergere di una nuova maggioranza politica moderata. Ma la fazione della linea dura ha mantenuto il controllo dell'apparato di sicurezza iraniano, il che ha frustrato gli sforzi tesi ad allentare le tensioni con Tehran.

Ora, le azioni intraprese da Tehran che tendono a destabilizzare il governo ad interim afgano, ad assistere i membri di Al Qaeda e infuocare la rivolta palestinese stanno portando Washington a riconsiderare i suoi rapporti con l'Iran"(NYT, 24 marzo 2002)

Nel 2002, la sua presenza a Tehran, secondo quanto asserito, per "collaborare con gli uomini della linea dura" presenti nell'apparato militare e dell'intelligence iraniani, è parte di una campagna di disinformazione che consiste nel presentare l'Iran come uno sponsor della "rete terroristica islamica". Nel febbraio 2002, è stato ritenuto coinvolto nel progetto di attacchi terroristici in Israele.

Il discorso di Colin Powell al Consiglio di Sicurezza dell'ONU

Nei mesi che hanno preceduto la guerra con l'Iraq, riemerge il nome di Al Zarqawi, e questa volta con una frequenza quasi giornaliera, e con notizie focalizzate sulle sue sinistre relazioni con Saddam Hussein.

Una delle principali svolte nella campagna di propaganda si è avuta il 5 febbraio 2003. Fu Colin Powell è metterlo sotto le luci dei riflettori, quando pronunciò quel fallimentare discorso sulle armi di distruzione di massa al Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Il discorso di Powell presentava una "documentazione" sui legami tra Saddam Hussein e Al Qaeda, focalizzando l'attenzione sul ruolo centrale di Al-Zarqawi: (enfasi aggiunta):

La nostra preoccupazione non è solo centrata su queste illecite armi; è la possibilità che queste armi possano essere connesse ai terroristi e alle organizzazioni terroristiche…

Quello che voglio oggi portare alla vostra attenzione è il nesso, potenzialmente molto più sinistro, fra l'Iraq e la rete terroristica di Al Qaeda, un nesso che combina organizzazioni terroristiche classiche e metodi moderni letali. L'Iraq oggi ospita una micidiale rete terroristica, capeggiata da Abu Musaab al-Zarqawi, un affiliato e collaboratore di Osama bin Laden e dei luogotenenti di Al Qaeda.

Zarqawi, un palestinese nato in Giordania, ha combattuto nella Guerra afgana più di 10 anni fa. Ritornando in Afghanistan nel 2000, egli sovraintendeva ad un campo di addestramento per terroristi. Una delle sue specialità e una delle specialità del campo è l'impiego di veleni.

Quando la nostra coalizione estromise i Talebani, la rete di Zarqawi intervene nel fornire il proprio aiuto nella costruzione di un altro centro di addestramento per uso di veleni e esplosivi, centro che venne impiantato nell'Iraq nord-orientale.

La rete insegnava ai suoi operativi come preparare ricina e altri veleni. Lasciatemi ricordare gli effetti della ricina. Meno che una presa di sale – immaginatevi una presa di sale – meno di una presa di sale, nel cibo che state mangiando, e si determinerà shock, seguita da morte entro 72 ore; e non esiste antidoto, non esiste terapia. E' fatale.

Coloro che forniscono aiuto nel gestire il campo sono i luogotenenti di Zarqawi che operano nel nord dell'Iraq, nel settore curdo, fuori dal controllo di Saddam Hussein, ma Baghdad ha un suo agente ai vertici di Ansar al Islam, l'organizzazione radicale che controlla quest'angolo dell'Iraq. Nel 2000, quest'agente fornì un sicuro asilo ad al Qaeda nella regione. Dopo che noi allontanammo al Qaeda dall'Afganistan, alcuni suoi membri accettarono l'asilo offerto. E si trovano là anche oggi….

Noi sappiamo che queste persone sono connesse a Zarqawi in quanto si trovano ancora oggi in contatto regolare con i suoi diretti subordinati, compreso gli organizzatori delle cellule pronte ad usare veleni. e sono coinvolti nei movimenti di denaro e di equipaggiamenti. Lo scorso anno, due sospetti uomini di al-Qaeda furono arrestati mentre attraversavano il confine tra Iraq e Arabia Saudita. Erano legati ad una cellula a Baghdad, e uno di loro si era addestrato in Afganistan all'uso di cianuro.

Dalla sua postazione terroristica in Iraq, Zarqawi può guidare la sua rete nel Medio Oriente e oltre.

Secondo i detenuti, Abu Atiya, addestratosi nel campo terroristico di Zarqawi in Afghanistan, assegnò ad almeno nove nordafricani il compito di compiere attentati terroristici chimici e con esplosivi in Europa. Nello scorso anno, ne sono stati arrestati alcuni in Inghilterra, Francia, Spagna e Italia. Secondo i nostri ultimi conti, almeno 116 ne sarebbero stati arrestati.

Noi siamo a conoscenza di questa rete europea e sappiamo dei suoi legami con Zarqawi, in quanto il detenuto che ci ha fornito le informazioni sugli obiettivi ci ha anche rivelato i nomi dei membri della rete...

Siamo anche a conoscenza che i colleghi di Zarqawi sono stati in azione nel Pankisi Gorge, Georgia, e in Cecenia, Russia. Il complotto nel quale erano legati non è solo chiacchiera. Era loro intenzione uccidere i russi con tossine.

Noi non siamo sorpresi del fatto che l'Iraq ospiti Zarqawi e i suoi. Questa convinzione si basa su decenni di esperienza sui legami tra Iraq e al-Qaeda…

Come ho detto all'inizio, niente di tutto questo dovrebbe essere una sorpresa per noi. Il terrorismo è stato uno strumento usato da Saddam da decenni. Saddam è stato un sostenitore del terrorismo molto tempo prima che le reti terroristiche avessero un nome, e questo appoggio continua ancora. Il legame tra veleni e terrorismo è nuovo; il legame tra Iraq e terrorismo è vecchio. La combinazione è letale.

Con questo curriculum, gli iracheni negano di appoggiare il terrorismo nello stesso modo con cui da tempo negano di possedere armi di distruzione di massa, E' tutta una serie di bugie. Quando ci confrontiamo con un regime che ha ambizioni di dominio regionale, nasconde armi di distruzione e fornisce supporto logistico e attivo ai terroristi, noi non ci stiamo confrontando con il passato, ma con il presente. E a meno che non decidiamo di agire, noi ci confronteremo con un futuro ancor più spaventoso."

(Segretario di Stato americano, Colin Powell, al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, estratti, 5 febbraio 2003)

La dichiarazione di Powell riguardante Al-Zarqawi consisteva nel legare il regime secolare Baatista alla "rete terroristica islamica", con l'obiettivo di giustificare l'invasione e l'occupazione dell'Iraq.

Traduzione comedonchisciotte.net

11 Giugno 2004
L' URL di questo articolo e': http://globalresearch.ca/articles/CHO405B.html