"Dal balcone della vostra casa, sulla vostra macchina, dal vostro zaino di scuola"

ALZATE IMMEDIATAMENTE LA BANDIERA DELLA NAZIONE PALESTINESE!

Sono un attivista per la pace. Non sono un pacifista. Sono il difensore, fino all'estremo, dei bambini - di tutti i bambini. Mi dedico alla salvezza, alla sicurezza, al benessere ed al futuro di tutti i bambini del mondo. Sono un umanista e credo alla trascendenza dell'essere umano su ogni altra considerazione. Ed oggi sono devastato dalle azioni del governo israeliano contro il popolo palestinese. Al tempo stesso sono infuriato verso tutti quegli ebrei che inspiegabilmente ed insensatamente approvano le azioni di quel governo. Sono disgustato dall'appoggio incondizionato e cieco che il governo americano da' a quelle azioni, che, condotte con armi fornite dagli USA, danno un calcio alla pretesa di quel paese di essere leader del mondo libero, faro di democrazia, liberta', diritti umani, giustizia e dignita'.
Non ne posso piu' di sentire l'ebraismo mondiale che parla di "olocausto" e di "antisemitismo" ogniqualvolta qualcuno tenti di mostrare disaccordo o ostilita' verso le pratiche di Israele: io non mi inginocchiero' mai all'oppressione, al ricatto, all'assassinio, al genocidio, alla discriminazione razziale, all'idolatria o alla servitudine. Non staro' zitto, non potrei mai! Questo mondo appartiene a ciascuno di noi. La pace, la speranza, e l'opportunita' con giustizia, liberta' e dignita' per ogni essere umano, uomo, donna o bambino non possono essere discriminati da razza, etnia, cultura, identita' nazionale o circostanze socio-economiche. Il mio allineamento totale alla causa palestinese non e' storico ne' poco obiettivo ne' basato sui termini "occupati" - "contesi". Non e' basato sulla difesa dei palestinesi contro gli ebrei. Il mio allineamento e' causato dalle vostre bugie, dai vostri pregiudizi razziali, dalla vostra oppressione di un intero popolo, dalla vostra massiccia violazione dei diritti umani e civili, dall vostro abituale uso della tortura, dai vostri assassinii extra-giudiziari, dall'imprigionamento di palestinesi innocenti da usare come merce di scambio, dall'ostilita' aperta e dichiarata verso un intero popolo, dalla distruzione di case civili, dai checkpoints, dall'insensata umiliazione e brutalita' nel nome della sicurezza e della giustezza del sionismo.

E' basato sul giusto e sullo sbagliato. E' basato sulla mia anima e sul mio spirito e sui miei principii. E' perche' vi chiedo di ammettere cosa state facendo e che tutto cio' e' bugiardo, fraudolento e criminale. Togliete le vostre dannate mani dal collo del popolo palestinese innocente. Nessuna autorita' - ne' religiosa, ne' biblica, ne' umana - ha mai autorizzato Israele a comportarsi in totale e completo spregio della decenza, dell'integrita' e della santita' della vita umana di fronte a tutta la comunita' internazionale. E' comunque assicurato: la pubblica opinione e l'Aja, prima o poi, affronteranno Israele. Non e' abbastanza, seppure enorme, l'aiuto dei media internazionali e della macchina delle pubbliche relazioni del governo israeliano. E non sara' abbastanza inviare emissari sorridenti ai talk show in TV ne' pressare i politici americani con promesse di denaro e di rielezioni. Tutti sanno ormai che i dirigenti ed i politici americani sono in vendita. Per adesso puo' bastare ricorrere al vecchio trucco dell' "olocausto" e dell' "antisemitismo" ogniqualvolta sia conveniente per Israele spostare l'attenzione da qualcosa che scotta, che si vuole nascondere. Io personalmente sono stanco di combattere contro la propaganda, specialmente quella fatta nel mio paese. Sono frustrato e sconcertato dall'indecisione e dalla riluttanza dell'Unione Europea, dei paesi scandinavi, della Federazione Russa e in particolar modo, dei paesi arabi, imbelli ad affrontare con decisione, una volta e per tutte, Israele e la sua folle corse verso il bagno di sangue.

Se Gretta Duisenberg, o Patrick Johnston, o Amira Hass, o RanHa Cohen, o James Zogby, o Terje Roed Larsen, o qualsiasi altra persona sana di mente parla in difesa dei diritti umani, della giustizia e della legalita' internazionale, questo e' il loro diritto assoluto ed inviolabile. E vi assicuro che, nel mondo, vi sono molti ebrei che si oppongono inequivocabilmente alla brutalita' dell'occupazione, alle azioni del loro governo e all'assassinio del popolo palestinese.

Io mi aggrego in pace e solidarieta' alla causa del popolo palestinese - portando la bandiera con la stessa grazia e dignita' di Gretta - e chiedo a tutto il mondo di farlo, per fermare l'aggressione israeliana contro il popolo palestinese. Alle Nazioni Unite chiedo: Alzate immediatamente la bandiera della Nazione palestinese. Inviate una forza internazionale di protezione. Obbligate Israele ad obbedire alle risoluzioni ONU sistematicamente ignorate ed a trattare i palestinesi non come sottoposti, ma da pari a pari.

Ai leaders di Hamas, della Jihad Islamica, del FplP, di Fatah e delle Brigate dei Martiri dell'Aqsa, di Tanzim, di Forza 17 e di tutti gli altri combattenti per la resistenza e la difesa della Palestina io chiedo: per il bene del vostro popolo e della vostra causa. Per la sicurezza delle vostre donne e dei vostri bambini vi chiediamo di non cercare vendetta all'interno di Israele. Nessuno puo' impedirvi di continuare a combattere e a difendervi all'interno dei Territori occupati ma, per favore, lasciate che noi, che un numero sempre crescente di sostenitori della vostra giusta e sacrosanta lotta, facciamo pressione presso le Nazioni Unite, la Comunita' Europea, insieme ad una legione in rapida espansione di sostenitori americani della Palestina. Non desisteremo e non vi lasceremo piu' soli.

Patrick Johnston, VoxRx.org

  traduzione a cura di www.arabcomint.com