Considerazioni generali
Israele ha cercato degli accordi con gli stati arabi vicini, mentre si e' sempre rifiutato di negoziare con i palestinesi, sino a pochi anni fa. Perche'? "Amico mio, sta' calmo. Se riconosci il concetto di "Palestina", demolisci il tuo diritto a vivere ad Ein Hahoresh. Se questa e' la Palestina e non la terra d'Israele, allora sei un conquistatore e non hai diritto alla terra. Sei un invasore. Se questa e' la Palestina, allora appartiene al popolo che ci viveva prima che tu venissi qui. Solo se questa e' Israele allora hai il diritto di vivere ad Ein Hahoresh e a Deganiyah B. Se non e' la tua terra, la terra dei tuoi antenati e quella di tuo figlio, che ci fai qui? Sei venuto nel paese di un altro popolo, come dicono, lo hai espulso ed hai preso la sua terra". Menahem Begin, citato in Noam Chomsky's "Peace in the Middle East? Ancora dalla bocca del cavallo "Perche' gli arabi dovrebbero fare la pace? Se io fossi un loro leader, non lo farei mai. E' naturale: abbiamo preso il loro paese. Certo, Dio l'aveva promesso a noi, ma a loro questo cosa importa? Il nostro Dio non e' il loro. Certo, duemila anni fa c'eravamo anche noi, ma questo cosa conta, per loro? C'e' stato l'antisemitismo, i nazisti, Hitler, Auschwitz, ma era colpa loro? Essi vedono solo una cosa: siamo arrivati qui ed abbiamo rubato la loro terra. Perche' mai dovrebbero accettarlo? " David Ben-Gurion, citato in "The Jewish Paradox" di Nathan Goldman, ex-presidente del World Jewish Congress. Ancora dalla bocca del cavallo "Di fronte [i palestinesi] hanno il fatto che possediamo le terre ed i villaggi che erano i loro, in cui essi ed i loro avi hanno vissuto ... Noi siamo la generazione dei colonizzatori, e senza l'elmetto d'acciaio e il fucile automatico non saremmo in grado di piantare un albero ne' di costruire una casa". Moshe Dayan, citato da Benjamin Beit-Hallahmi, "Original Sins: Reflections on the History of Zionism and Israel". Ancora ... "Gli arabi saranno il nostro problema ancora per molto", disse Weitzman. "Non sara' facile. Un giorno dovranno andarsene e lasciarci il paese. Sono dieci contro uno, ma noi ebrei abbiamo dieci volte la loro potenzialita". Chaim Weizmann nel 1919 alla conferenza di pace di Parigi, citato da Ella Winter, "And Not To Yield." Il consenso internazionale verso Israele (un piccolo esempio rappresentativo) "Fin
dagli anni '50, il Consiglio di Sicurezza ONU
regolarmente condannava le "rappresaglie"
israeliane, che non erano "auto-difesa", come
Israele dichiarava ... "La Commissione ONU per i diritti umani, sulla base delle Convenzioni di Ginevra, ritiene che numerose violazioni della legge umanitaria siano episodi che meritano una punizione esemplare per i perpetratori. Essi possono essere definiti "crimini di guerra", ed includono un numero di pratiche condotte da Israele durante la rivolta palestinese. Esse comprendono: torture fisiche e psicologiche dei palestinesi detenuti e loro trattamento improprio ed inumano, imposizione di punizioni collettive a citta', villaggi e campi, la detenzione amministrativa di migliaia di palestinesi, l'espulsione di cittadini palestinesi, la confisca delle proprieta' palestinesi, e la demolizione ed i raids nelle case civili". John Quigley, "Palestine and Israel: A Challenge to Justice." Dal 1970 al 1999, pur essendo stata formalmente abolita la tortura, centinaia di migliaia di palestinesi sono stati sottoposti a trattamento disumano nelle carceri israeliane "Le
due pratiche principali di Israele durante gli
interrogatori dei prigionieri palestinesi consistono in
torture e maltrattamenti sistematici - secondo le
definizioni dei termini universalmente riconosciute... I
metodi usati sono le costrizioni a veglie prolungate,
prolungati impedimenti nel vedere, mediante uso di bende
strettamente legate, arti legati alle sedie in maniera
prolungata, costrizione a particolari posture del corpo,
risultanti in dolori fisici accentuati, minacce verbali
ed insulti. L'uso intensivo, costante e combinato dei metodi di tortura infliggono gravi sofferenze fisiche e mentali. La leadership israeliana non puo' asserire di non essere a conoscenza del fatto che queste pratiche sono la norma, nelle carceri israeliane e nei centri per gli interrogatori. Il numero di vittime e' troppo grande e gli abusi troppo sistematici". Rapporto del 1994 della Human Rights Watch "Torture and Ill-Treatment: Israel's Interrogation of Palestinians from the Occupied Territories." Tortura "Amnesty International ha anche osservato che, ai processi, molti palestinesi arrestati con l'accusa di "terrorismo" e torturati dallo Shin Bet "sono in realta' accusati di essere membri di associazioni illegali o di aver lanciato pietre". Vi sono inoltre prigionieri di coscienza, come persone arrestate solo per aver sollevato una bandiera. L'articolista di Ha'aretz B. Michael sottolinea che non vi e' un solo caso in cui lo Shin Bet abbia torturato i prigionieri a causa di uno scenario da "bomba ad orologeria": "In ogni caso di tortura, lo Shin Bet ha giustificato il suo operato asserendo che si trattava di estorcere confessioni, ma su qualcosa che era gia' avvenuto, e non su qualcosa che doveva accadere". Norman Finkelstein, "The Rise and Fall of Palestine." La Commissione ONU contro la Tortura del 1997 prende posizione contro Israele "Bet'selem
stima che il GSS interroga annualmente dai 1000 ai 1500
palestinesi. Circa l'85% di essi viene torturato durante
gli interrogatori ... Argomenti usati per giustificare il sionismo "Non vi sarebbe chiaramente bisogno di giustificare il sogno sionista, se questo fosse il puro desiderio di contribuire al benessere del popolo ebraico ... Il problema con il sionismo inizia quando esso atterra, per cosi' dire, in Palestina. Quello che deve essere giustificato e' l'ingiustizia causata ai palestinesi dal sionismo, l'avere reso vittima un intero popolo. Qui c'e' chiaramente un'ingiustizia, un'ingiustizia che richiede delle giustificazioni ... Prima giustificazione: L'eredita' promessa - La mira del sionismo e' la restaurazione di una sovranita' ebraica in luoghi dove gli ebrei hanno risieduto, per del tempo, 2000 anni fa. Il sionismo non reclama una risistemazione del mondo alla stessa maniera. Ad esempio, non reclama la restaurazione dell'impero romano o la sovranita' greca su parte dell'Italia meridionale. Questo senza contare che i palestinesi discendono dai piu' antichi abitanti della Palestina, oltre 3000 anni fa. Seconda giustificazione: le sofferenze degli ebrei - E' stato molto semplice far pagare ai palestinesi 2000 anni di persecuzioni. I palestinesi, che hanno subito il tremendo impatto di questa vendetta cosmica, non sono gli oppressori storici degli ebrei. Non li hanno messi nei ghetti, ne' hanno pianificto stermini. Ma avevano una colpa: erano deboli ed indifesi di fronte ad una vera potenza militare, dunque erano la vittima perfetta per una vendetta astratta ... Terza giustifcazione: l'antisemitismo - Gli israeliani sono in guerra con gli arabi perche' hanno commesso il crimine del colonialismo, non a causa della loro identita' ebraica. Quarta giustificazione: la legge della giungla - Presentare il mondo come naturalmente ingiusto, e l'oppressione come la natura innata dell'uomo, e' sempre stato l'ultimo rifugio di chi vuole conservare i suoi privilegi ... Il bisogno di giustificare il sionismo, e la fallacia delle altre giustificazioni, la ha reso parte della mentalita' israeliana ... In Israele, un tratto caratteristico per cui gli israeliani sono famosi, e' il cinismo ... L'effetto sugli israeliani - Gli israeliani sembrano inseguiti da una maledizione. E' la maledizione del peccato originale contro i nativi palestinesi. Come puo' essere discusso Israele senza ricordare le espropriazioni e le espulsioni dei non-ebrei? Questo e' il tratto fondamentale di Israele, e senza di esso non si puo' comprendere la realta' israeliana. Il peccato originale bracca gli israeliani; macchia e sporca tutto. Il suo ricordo avvelena il sangue e segna ogni momento". Scrittore israeliano Benjamin Beit-Hallahami, "Original Sins: Reflections on the History of Zionism and Israel." Perche' Israele, "la sola democrazia del Medioriente" non ha una costituzione? "La mancanza di una costituzione scritta non e' accidentale. La massiccia espropriazione e pulizia etnica subite dai palestinesi in seguito all'insediamento di Israele, come l'annessione di terre e proprieta' di coloro che rimasero ma furono dichiarati assenti, come anche la confisca di vaste aree di villaggi palestinesi non distrutti, e tutte le leggi necessarie per legalizzare questi atti, tutto cio' sarebbe stato incostituzionale e dunque dichiarato nullo da una Corte Suprema, essendo chiaramente discriminatorio contro una parte dei cittadini dello stato. Le costituzioni democratiche, infatti, impongono allo stato di trattare i suoi cittadini con equita' ". Scrittore israeliano Boas Evron, "Jewish State or Israeli Nation?" |
traduzione a cura di www.arabcomint.com