Preambolo
I Diritto alla vita
II Diritto alla liberta'
III Diritto all'uguaglianza e proibizione delle
discriminazioni
IV Diritto alla giustizia
V Diritto ad un equo processo
VI Diritto alla protezione contro l'abuso di potere
VII Diritto alla protezione contro la tortura
VIII Diritto alla protezione dell'onore e della
reputazione
IX Diritto d'asilo
X Diritti delle minoranze
XI Diritto ed obbligo a partecipare alla conduzione
degli affari pubblici
XII Diritto alla liberta' di fede, pensiero e parola
XIII Diritto alla liberta' di religione
XIV Diritto alla libera associazione
XV L'ordinamento economico ed i diritti da esso
derivanti
XVI Diritto alla protezione della proprieta'
XVII Status e dignita' dei lavoratori
XVIII Diritto alla sicurezza sociale
XIX Diritto a creare una famiglia
XX Diritti delle donne sposate
XXI Diritto all'educazione
XXII Diritto alla privacy
XXIII Diritto alla liberta' di movimento e residenza
Introduzione
L'Islam ha
conferito all'uomo un codice ideale di diritti umani 14
secoli fa. Questi diritti mirano a conferire onore e
dignita' all'essere umano e ad eliminare oppressione,
ingiustizia, prevaricazione.
I diritti umani nell'Islam sono fermamente collegati sll'idea
che Dio, e Lui solo, sia il Legislatore e la Fonte di
tutti i diritti umani. Per tale motivo nessun governo,
nessuna assemblea e nessuna autorita' possono limitare o
violare i diritti umani conferiti da Dio a tutti gli
uomini.
I diritti umani nell'Islam sono parte integrante dell'ordine
islamico ed e' obbligatorio per ogni governo musulmano
implementarli nella lettera e nello spirito entro la
struttura di tale ordine.
E' inaccettabile che i diritti umani siano impunemente
violati in molti paesi al mondo, incluso molti paesi
musulmani. Tali violazioni sono motivo di grave
preoccupazione per sempre piu' gente al mondo ed in
particolare per noi, studiosi e scolari musulmani.
Io spero sinceramente che questa Dichiarazione dei
Diritti Umani dia l'impeto necessario ai popoli islamici
affinche' resistano con fermezza e difendano
risolutamente e coraggiosamente i diritti che Dio ha
conferito loro.
Questa Dichiarazione dei Diritti Umani e' basata sul
Corano e sulla Sunna del Profeta ed e' stata compilata da
eminenti scolari, giuristi, pensatori e rappresentanti
dei movimenti islamici. Possa Dio ricompensarli dei loro
sforzi e guidarci sul sentiero dei giusti.
Parigi, 19
Settembre 1981, Salem Azzam, Segretario Generale
"O uomini!
Vi abbiamo creato da un maschio e da una femmina ed
abbiamo fatto di voi popoli e nazioni affinche' vi
conosceste a vicenda. E, in verita', il piu' nobile tra
voi, presso Dio, e' chi piu' Lo teme. In verita' Dio e'
il Sapiente, il Ben Informato" (Corano, 49:13)
Preambolo
Poiche' la
prima aspirazione umana, quella di vivere in un mondo in
cui l'essere umano possa vivere, svilupparsi e prosperare
in un ambiente senza paure, oppressioni, prevaricazioni e
privazioni, e' ancora ampiamente inadempiuta.
Poiche' la
Misericordia Divina riflessa nell'aver donato in
abbondanza all'umanita' i mezzi di sussistenza viene
sprecata o ingiustamente distribuita tra gli abitanti
della terra.
Poiche'
Iddio ha rivelato all'uomo quale debba essere la
struttura legale e morale entro cui stabilire e regolare
le istituzioni e le relazioni umane.
Poiche' i
diritti umani decretati dalla Legge Divina mirano a
conferire dignita' e onore all'umanita' e sono designati
per eliminare oppressione ed ingiustizia.
Poiche'
questi diritti umani, in virtu' dell'origine divina, non
possono essere ne' limitati, abrogati o ignorati dalle
autorita', assemblee e altre istituzioni, ne' possono
essere alienati,
Noi, come
musulmani che credono:
a) in Dio, il Benefico ed il Misericordioso, il creatore,
Sostentatore, il Sovrano, l'Unica guida dell'umanita' e
fonte di tutte le leggi,
b) nella Vicereggenza (Khalifah) dell'uomo, creata
affinche' possa essere eseguita la volonta' di Dio,
c) nella saggezza della guida divina apportata dai
Profeti, la cui missione ha trovato il culmine nella
venuta di Mohammad (pace sia su di lui),
d) che la razionalita' in se' senza la luce della
rivelazione non puo' essere una guida sicura per l'umanita'
ne' fornirgli il nutrimento spirituale,
e) nell'invito al messaggio dell'Islam a tutta l'umanita',
f) che, in base alla nostra originaria alleanza con Dio,
le nostre responsabilita' hanno la priorita' sui nostri
diritti e che ciascuno di noi ha il dovere di diffondere
il messaggio dell'Islam in tutte le maniere piu' gentili
ed attraenti, con la parola e con le buone azioni,
g) nel nostro dovere di creare, nella societa' islamica,
un ordine basato sull'Islam,
i. in cui tutti gli esseri umani siano uguali ed in cui
nessuno goda di privilegi o subisca discriminazioni a
motivo di razza, colore, sesso, origini o linguaggio;
ii. in cui tutti gli esseri umani siano liberi;
iii. in cui siano aborriti la schiavitu' ed il lavoro
forzato;
iv. in cui siano stabilite condizioni tali che l'istituzione
della famiglia sia preservata, protetta ed onorata come
base di tutta la vita sociale;
v. in cui sia i governanti che i governati siano soggetti,
e percio' uguali, alla Legge;
vi. in cui l'obbedienza sara' dovuta solo a quegli ordini
non in conflitto con la Legge;
vii. in cui tutti i poteri mondani siano considerati come
un deposito divino, da esercitarsi entro i limiti
prescritti dalla Legge e con il dovuto riguardo verso le
priorita' da essa stabilite;
viii. in cui tutte le risorse economiche siano
considerate benedizioni divine elargite all'umanita', di
cui tutti debbono godere secondo le regole ed i valori
stabiliti nel Corano e nella Sunna;
ix. in cui tutti i pubblici affari saranno determinati e
condotti, e l'autorita' che li amministrera' sara'
esercita' dopo la mutua consultazione (Shura) tra coloro
in grado di contribuire ad una decisione che sia in
accordo con la Legge e con il bene pubblico;
x. in cui ognuno abbia responsabilita' proporzionate alla
capacita' e sia ritenuto responsabile unico delle sue
azioni;
xi. in cui ognuno sia, in caso di violazione dei suoi
diritti, assicurato di ricevere immediata riparazione in
accordo con la Legge;
xii. in cui nessuno sia privato dei diritti assicuratigli
dalla Legge;
xiii. in cui ogni individuo abbia il diritto di iniziare
un'azione legale contro chi commetta un crimine contro l'intera
societa', o contro uno dei suoi membri;
xiv. in cui sara' fatto ogni sforzo per:
a) assicurare all'umanita' protezione contro
prevaricazioni, ingiustizia ed oppressione.
b) fornire a tutti sicurezza, dignita' e liberta' nei
termini stabiliti e con i metodi approvati ed entro i
limiti della Legge.
Noi, qui
riuniti in umilta' come servi di Dio, all'inizio del
Quindicesimo secolo dell'era islamica, riaffermiamo il
nostro impegno a proteggere i seguenti inviolabili ed
inalienabili diritti umani, desunti dal Corano e dai
comportamenti del Profeta, nonche' dai suoi detti (Sunna).
IL DIRITTO ALLA
VITA
a) La vita umana e'
sacra e inviolabile ed ogni sforzo deve essere fatto per
proteggerla. In particolare, nessuno dovra' essere ferito
o ucciso, se non per autorita' della Legge.
b)Come in vita, anche in morte la santita' del corpo
umano e' inviolabile. E' obbligatorio per i credenti
controllare che la persona deceduta sia trattata con
solennita'.
IL DIRITTO ALLA
LIBERTA'
a) L'uomo e' nato libero.
Nessun ostacolo deve essere posto alla sua liberta'
eccetto che per autorita' della Legge ed in seguito ad un
regolare processo.
b) Ogni individuo ed ogni popolo ha l'inalienabile
diritto alla liberta' in tutte le sue forme - fisica,
culturale, economica e politica - ed ha il diritto di
lottare con tutti i mezzi disponibili contro le ingiuste
limitazioni o abrogazioni di questo diritto, ed ogni
individuo o popolo oppresso ha il diritto legittimo di
rivendicare il supporto di altri individui e popoli in
tale lotta.
IL DIRITTO ALL'
UGUAGLIANZA E LA PROIBIZIONE DI OGNI DISCRIMINAZIONE
a) Tutti sono uguali di
fronte alla Legge ed hanno diritto ad uguali protezione
ed opportunita'
b) Tutti hanno diritto a paga uguale per uguale lavoro.
c) A nessuno sara' negata l'opportunita' di lavorare e
nessuno sara' discriminato in alcun modo o esposto a
rischi fisici a motivo di fede religiosa, colore, razza,
origine, sesso o lingua.
IL DIRITTO ALLA
GIUSTIZIA
a) Ogni persona ha il
diritto ad essere trattata secondo la Legge e solo
secondo essa.
b) Ogni persona ha non solo il diritto ma anche il dovere
di protestare contro le ingiustizie; di ricorrere alla
Legge riguardo a qualsiasi ingiuria o perdita
ingiustamente subita; di auto-difendersi contro ogni
accusa rivoltagli e di ottenere il giudizio di un
tribunale indipendente durante le dispute con una
pubblica autorita' o qualsiasi altra persona.
c) E' diritto e dovere di ogni persona difendere i
diritti di un'altra persona e della comunita' in generale.
d) Nessuno potra' essere discriminato mentre difende i
diritti pubblici e privati.
e) E' diritto e dovere di ogni musulmano rifiutarsi di
obbedire a qualsiasi ordine contrario alla Legge, non
importa da chi sia emanato.
IL DIRITTO AD UN
EQUO PROCESSO
a) Nessuno sara'
giudicato colpevole di un'offesa e sara' punito senza che
le prove della sua colpevolezza siano dimostrate di
fronte ad un tribunale giudiziario indipendente.
b) Nessuno sara' giudicato colpevole senza un equo
processo e senza che gli sia stata fornita l'opportunita'
di difendersi.
c) Le punizioni saranno in accordo con la Legge, e
commisurate alla gravita' dell'offesa, senza dimenticare
di considerare le circostanze sotto cui essa e' stata
commessa.
d) Nessun atto sara' considerato un crimine a meno che
esso non sia chiaramente specificato nella Legge.
e) Ognuno e' responsabile delle sue azioni. La
responsabilita' di un crimine non puo' arbitrariamente
essere estesa ad altri membri del gruppo o della comunita'
che non siano direttamente o indirettamente coinvolti nel
crimine in questione.
IL DIRITTO ALLA
PROTEZIONE CONTRO L'ABUSO DI POTERE
Ogni persona ha il
diritto alla protezione contro gli eventuali abusi da
parte dei pubblici ufficiali.
IL DIRITTO ALLA
PROTEZIONE CONTRO LA TORTURA
Nessuno potra' essere
sottoposto a tortura fisica e psicologica, o degradato,
minacciato con ingiurie a se' stesso ed ai membri della
sua famiglia, ne' costretto con la forza a confessare un
crimine, ne' forzato a dare il consenso ad un'azione
nociva per i suoi interessi.
IL DIRITTO ALLA
PROTEZIONE DELL'ONORE E DELLA REPUTAZIONE
Ogni persona ha il
diritto alla protezione dell'onore e della reputazione
contro le calunnie, le accuse infondate o i tentativi
deliberati di diffamazione e ricatto.
IL DIRITTO ALL'ASILO
a) Ogni persona
perseguitata e oppressa ha il diritto di cercare ed
ottenere rifugio ed asilo. Questo diritto e' garantito ad
ogni essere umano, senza distinzione di razza, religione,
colore e sesso.
b) Al-Masjid al-Haram di Mecca e' un santuario ed un
rifugio per ogni musulmano.
DIRITTI DELLE
MINORANZE
a) Il principio coranico
"Non c'e' costrizione nella religione"
governera' i diritti religiosi di tutte le minoranze non
musulmane.
b) In un paese musulmano, le minoranze religiose possono
scegliere di essere governate dalla Legge islamica o
dalle loro Leggi riguardo alle faccende civili e
personali.
DIRITTO ED
OBBLIGO A PARTECIPARE ALLA CONDUZIONE DEI PUBBLICI AFFARI
a) Ogni individuo della
comunita' che sia soggetto alla Legge ha il diritto di
assumere incarichi pubblici.
b) Il procedimento della libera consultazione (Shura) e'
la base della relazione amministrativa tra il governo ed
il popolo. In accordo con questo principio, il popolo ha
il diritto di scegliere e rimuovere i propri governanti.
DIRITTO ALLA
LIBERTA' DI FEDE, PENSIERO E PAROLA
a) Ogni individuo ha il
diritto di esprimere il suo pensiero e le sue convinzioni
purche' rimanga nei limiti prescritti dalla Legge. Allo
stesso modo, nessuno ha il diritto di propagandare
falsita' o opinioni contrarie alla pubblica decenza, o
indulgere in calunnie, maldicenze e diffamazioni che
possono nuocere alla rispettabilita' di qualsiasi persona.
b) La ricerca della conoscenza e della verita' non e'
solo un diritto ma un dovere per ogni musulmano.
c) E' diritto e dovere di ogni musulmano protestare e
combattere (entro i limiti stabiliti dalla Legge) contro
l'oppressione anche se cio' significhi sfidare le piu'
alte autorita' dello stato.
d) Non ci saranno proibizioni alla divulgazione di
informazioni purche' cio' non metta in pericolo la
sicurezza dello stato o della societa' e tale diritto
verra' esercitato entro i limiti prescritti dalla Legge.
e) Nessuno potra' incitare contro o ridicolizzare la fede
religiosa altrui, ne' provocare ostilita' contro di essa;
il rispetto dei sentimenti religiosi altrui e'
obbligatorio per ogni musulmano.
DIRITTO ALLA
LIBERTA' DI RELIGIONE
Ogni persona ha il
diritto alla liberta' di coscienza ed alla liberta' di
culto secondo la sua fede religiosa.
DIRITTO ALLA
LIBERA ASSOCIAZIONE
a) Ogni persona ha il
diritto di partecipare individualmente e collettivamente
alla vita religiosa, sociale, culturale e politica della
sua comunita' e di creare istituzioni ed agenzie aventi
lo scopo di godere di cio' che e' giusto e di astenersi
da cio' che e' sbagliato.
b) Ogni persona ha il compito di lottare per la creazione
di istituzioni in cui sia possibile godere di tale
diritto. Collettivamente, la comunita' e' obbligata a
stabilire le condizioni affinche' i suoi membri possano
sviluppare pienamente la loro personalita'.
L'ORDINAMENTO
ECONOMICO E I DIRITTI DA ESSO DERIVANTI
a) Nella ricerca del
benessere economico, tutte le persone hanno il diritto a
godere dei benefici della natura e delle sue risorse.
Queste sono benedizioni che Dio ha creato a beneficio
dell'intera umanita'.
b) Tutti gli esseri umani hanno il diritto di guadagnarsi
da vivere secondo la Legge.
c) Ogni persona ha il diritto di possedere proprieta'
individualmente o in associazione con altri. Il possesso,
da parte dello stato, di alcune risorse economiche nel
pubblico interesse e' legittimo.
d) Il povero ha diritto ad una parte della ricchezza dell'abbiente,
fissata dalla Zakah, raccolta e devoluta secondo la Legge.
e) Tutti i mezzi di produzione saranno utilizzati nell'interesse
della comunita' nella sua interezza, e non potranno
essere trascurati o male utilizzati.
f) Allo scopo di promuovere lo sviluppo di un'economia
bilanciata e di proteggere la societa' dallo sfruttamento,
la Legge Islamica proibisce i monopoli, le pratiche
commerciali irragionevolmente restrittive, l'usura, l'uso
della coercizione nella stipulazione di contratti e la
pubblicazione di annunci fuorvianti.
g) Tutte le attivita' economiche sono permesse purche'
esse non siano dannose agli interessi della comunita' e
non violino le leggi ed i valori islamici.
DIRITTO ALLA
PROTEZIONE DELLA PROPRIETA'
Nessuna proprieta' potra'
essere confiscata o espropriata eccetto che nel pubblico
interesse e attraverso il pagamento di una giusta ed
adeguata ricompensa.
STATUS E DIGNITA'
DEL LAVORATORE
L'Islam onora il lavoro
ed il lavoratore e obbliga il musulmano non solo a
trattare il lavoratore con giustizia, ma anche
generosamente. Non solo deve essere pagato prontamente,
ma deve essere riconosciuto e tutelato il suo diritto ad
adeguato riposo e svago.
DIRITTO ALLA
SICUREZZA SOCIALE
Ogni persona ha diritto
al cibo, alla dimora, al vestiario, all'educazione ed
alle cure mediche secondo le risorse della comunita'.
Questo obbligo della comunita' si estende in particolare
a coloro che non possono prendersi cura di se' per
disabilita' temporanea o permanente.
DIRITTO A CREARE
UNA FAMIGLIA
a) Ogni persona ha il
diritto di sposarsi, per fondare una famiglia e crescere
dei figli in conformita' con la sua religione, tradizioni,
cultura. Ognuno dei coniugi ha diritti e privilegi, cosi'
come obblighi, che sono stabiliti dalla Legge.
b) Ognuno dei partners nel matrimonio ha diritto al
rispetto ed alla considerazione da parte dell'altro.
c) Ogni marito e' obbligato a mantenere la propria moglie
ed i figli, secondo i suoi mezzi.
d) Ogni figlio ha il diritto di essere mantenuto ed
appropriatamente cresciuto dai suoi genitori, per cui e'
proibito che un bambino lavori ed e' proibito imporgli un
carico che arresterebbe o pregiudicherebbe il suo normale
sviluppo.
e) Se per qualche motivo i genitori non possono assolvere
a questo compito, sara' responsabilita' della comunita'
adempiere a tale obblico, attraverso il denaro pubblico.
f) Ogni persona ha diritto al supporto materiale, alla
cura ed alla protezione, in primo luogo dalla sua
famiglia, durante l'infanzia, la vecchiaia o l'infermita'.
Anche i genitori hanno diritto al sostegno materiale,
alla cura ed alla protezione da parte dei loro figli.
g) La maternita' rappresenta un valore del tutto
particolare, sicche' essa ha diritto ad uno speciale
rispetto, alla cura ed all'assistenza da parte della
famiglia e dagli organi pubblici della comunita'.
h) Entro la famiglia, uomini e donne condividono obblighi
e responsabilita' secondo il loro sesso, le inclinazioni
naturali, il talento, avendo sempre presenti le comuni
responsabilita' nei confronti della prole e dei parenti.
i) Nessuno puo' essere costretto a sposarsi contro la sua
volonta', ne' perdere o soffrire di diminuzione di
personalita' legale a causa del matrimonio.
DIRITTI DELLE
DONNE SPOSATE
Ogni donna sposata ha il
diritto di:
a) Vivere nella stessa casa in cui vive il marito;
b) Ricevere i mezzi necessari per mantenere uno standard
di vita non inferiore a quello del coniuge e, in caso di
divorzio, nel periodo della separazione (iddah) ricevere
i mezzi di mantenimento commisurati alle possibilita' del
marito, per se' stessa e per i figli che sono con lei,
non importa quale sia il suo personale status finanziario,
il suo guadagno, o le proprieta' che puo' possedere per
conto suo;
c) ottenere l'annullamento del matrimonio (khul'a)
secondo i termini della Legge. Questo diritto va ad
aggiungersi al diritto della donna di chiedere ed
ottenere il divorzio tramite ricorso al tribunale;
d) ereditare, secondo la Legge, da suo marito, dai suoi
genitori, dai suoi figli e da altri parenti;
e) stretto riserbo sulle sue questioni
personali da parte del coniuge o dell'ex-coniuge. Questa
responsabilita' incombe anche sulla donna per quello che
concerne le questioni personali del suo coniuge o ex-coniuge.
DIRITTO ALL'EDUCAZIONE
a) Ogni persona ha
diritto a ricevere un'educazione secondo le sue personali
inclinazioni e possibilita'
b) Ogni persona ha il diritto di scegliere liberamente la
sua professione e la sua carriera e deve avere l'opportunita'
del pieno sviluppo delle sue doti naturali.
DIRITTO ALLA
PRIVACY
Ogni persona ha diritto
alla protezione della sua privacy.
DIRITTO ALLA
LIBERTA' DI MOVIMENTO E RESIDENZA
a) A causa del fatto che
il mondo islamico e' considerato Umma Islamia, ogni
musulmano avra' il diritto di spostarsi liberamente in
ciascun paese musulmano.
b) Nessuno sara' forzato a lasciare il suo paese di
residenza, o sara' arbitrariamente deportato.
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