Fabbricare l'antisemitismo
di Uri Avnery
Un altro mito sionista era gia' morto prima. E' la diaspora, avevamo imparato in gioventu', a creare l'antisemitismo. Gli ebrei sono dovunque una minoranza, e la minoranza viene sempre odiata dalla maggioranza, ci veniva detto. L'unica soluzione era radunarsi in una terra in cui gli antenati avevano vissuto, e diventare una maggioranza. Solo cosi' l'antisemitismo sparira'. Ecco cosa diceva Hertzl, il fondatore del sionismo. Adesso quel mito ha restituito la sua anima benedetta. Infatti sta avvenendo proprio il contrario: lo stato d'Israele sta causando la riesumazione dell'antisemitismo in tutto il mondo, mettendo in pericolo gli ebrei dovunque. Il governo Sharon e' un gigantesco laboratorio per la proliferazione del virus dell'antisemitismo. Lo esporta in tutto il mondo. Organizzazioni antisemite, vissute per anni ai margini della societa', stanno ricevendo nuova linfa vitale e l'antisemitismo cavalca comodamente l'onda della condanna popolare alla politica di oppressione di Sharon. Gli agenti della propaganda di Sharon gettano olio sulle fiamme. Accusando di antisemitismo tutti coloro che condannano questa politica, essi marchiano con questo appellativo intere e vaste comunita'. Chiunque detesti la persecuzione dei palestinesi viene definito antisemita. Tutto cio' finisce per garantire rispettabilita' a questo termine. Considerazione
pratica: non solo, dunque, Israele non protegge gli ebrei
dall'antisemitismo ma, al contrario, Israele lo fabbrica
e lo esporta in tutto il mondo. Noi israeliani, vivendo in una bolla di auto-lavaggio del cervello, ci meravigliamo di come ci vede il mondo. Spesso le televisioni ed i giornali mostrano le immagini di bambini palestinesi che lanciano pietre a terrificanti carriarmati, di soldati che tormentano ed insultano le donne ai checkpoints, di vecchi disperati seduti sulle rovine delle loro case demolite, di militari che prendono la mira per centrare i ragazzini. Questi soldati non sembrano esseri umani in uniforme, ma sono robot senza volto, armati fino ai denti, la testa nascosta negli elmetti, i giubbotti antiproiettile che ne mutano le proporzioni. Chi ha visto queste immagini per decine e centinaia di volte vede Israele cosi'. Per gli ebrei, cio' crea un circolo vizioso. Le azioni di Sharon provocano repulsione a molta gente nel mondo. Cio' rafforza l'antisemitismo. Le organizzazioni ebraiche supportano ancora di piu', ed acriticamente, il governo Sharon e cosi' via. In Europa gia' si avverte la pressione. Ma negli USA, gli ebrei si sentono ancora supremamente a loro agio. In Europa, gli ebrei hanno imparato, nel corso dei secoli, che non e' saggio mostrare apertamente la loro ricchezza ed influenza. Ma in America accade l'esatto contrario: l'establishment ebraico sta facendo il massimo sforzo per dimostrare di controllare il paese intero. Di tanto in tanto, la lobby ebraica "elimina" qualche politico americano che non supporti incondizionatamente il governo israeliano. Cio' non viene fatto segretamente, dietro le quinte, ma diventa una "pubblica esecuzione". E' quello che e' accaduto alla parlamentare nera Cynthia McKinney, una donna giovane, attiva, intelligente e molto simpatetica. Cynthia ha osato criticare il governo Sharon, sostenere i palestinesi e (peggio ancora) i gruppi pacifisti ebraici. L'establishment ebraico ha scovato una contro-candidata, una donna praticamente sconosciuta, ha finanziato con dollari sonanti la sua campagna elettorale, e Cynthia e' stata sconfitta. E tutto
cio' e' avvenuto apertamente, con suoni di fanfare, a mo'
di esempio pubblico, sicche' ogni senatore ed ogni
parlamentare comprenda che criticare Sharon equivale ad
un suicidio politico. Inoltre, presto o tardi, Sharon suscitera' una rivoluzione nel mondo arabo, e cio' sara' disastroso per gli interessi americani. La colpa sara' data agli ebrei americani, che si identificano completamente con Israele. C'e'
gente, in Israele, che segretamente spera che
l'antisemitismo vinca ovunque. Cio' confermerebbe un
altro mito sionista, e cioe' che l'antisemitismo e'
sempre pronto a riesplodere. In tutto il mondo, si stanno moltiplicando gruppi ebraici che seguono questa strada. E facendo cio', rompono un altro mito fasullo, e cioe' che dovere di ogni ebreo sia quello di supportare gli editti del governo israeliano. |
traduzione a cura di www.arabcomint.com