I Francescani racconteranno tutta la storia dell’olocausto palestinese
di P. Labib Kobti
A Betlemme 30 francescani dell’Ordine dei Frati Minori e 4 vecchie suore hanno rifiutato di lasciare la Chiesa della Natività per rimanere uniti ai palestinesi che nella chiesa hanno cercato rifugio ed evitare ulteriori sofferenze che l’esercito israeliano di occupazione poteva infliggere loro. Gli israeliani hanno assediato il complesso che è il luogo dove nacque Nostro Signore Gesù Cristo e dove gli angeli cantarono “ Gloria a Dio e pace in terra…” Questi Francescani sono dello stesso ordine di quelli che aiutarono gli ebrei ad Assisi, Roma e molte altre città europee contro i Nazisti che cercavano di arrestarli. Ora gli stessi francescani stanno provando a salvare i palestinesi dai sionisti. Essi hanno scelto di essere strumenti di pace e giustizia . Il loro fondatore San Francesco chiamava sempre i suoi seguaci “Strumenti di pace ed amore”. I frati coraggiosamente hanno sfidato i media americani ed israeliani smentendo la notizia che erano stati presi come ostaggi dai palestinesi. Essi hanno apertamente dichiarato: “Noi dividiamo con loro ogni cosa, li amiamo e loro ci amano, e resteremo con loro. Noi dividiamo cibo, acqua e medicinali poiché da secoli i francescani sono amici dei musulmani e degli arabi delle altre confessioni cristiane. Essi hanno parrocchie al servizio degli arabi cristiani in Gerusalemme, Betlemme, Nazaret Gerico, Qana e da secoli sono i custodi dei luoghi santi.
Con sgomento dell’intera comunità internazionale, Israele si rifiuta di permettere ai palestinesi di seppellire degnamente due uomini uccisi, il campanaro della chiesa e un palestinese musulmano accorso a spegnere il fuoco appiccato dalle bombe che gli israeliani hanno lanciato contro una sezione della chiesa. I defunti sono stati sistemati nei sotterranei della chiesa ed essendo in decomposizione l’odore è opprimente. Lo stesso Colin Powell non è stato capace di persuadere Sharon a permettere che i palestinesi potessero seppellire i loro morti uccisi dall’esercito di occupazione israeliano o di permettere loro di poter prendere acqua, cibo, assistenza medica ed elettricità. Questo ha fatto si' che la visita di Powell fosse un completo fallimento. Il fallimento di Powell ha mostrato la vera faccia della politica americana nella regione. E’ ora chiaro a tutti che gli Stati Uniti sono incapaci o impossibilitati a fare qualcosa per riportare la giustizia in Terra Santa. Dunque l’America si dichiara preoccupata per le atrocità commesse contro i palestinesi solo per placare i leaders arabi moderati ed evitare che essi si allontanino dagli interessi americani nella regione. Noi sappiamo che l’America non è cosi' debole come Powell e Bush vorrebbero farci credere. Sappiamo che solo l’America puo'ò agire su Sharon e porre fine al brutale assalto contro il popolo palestinese.
Questa è la prima volta nella sua storia che la chiesa della Natività è stata assaltata da un esercito di occupazione. Romani, Persiani, Bizantini, Musulmani e Ottomani hanno preso il potere in questa regione, ma tutti hanno sempre rispettato la santità di questo posto. I palestinesi cristiani celebrano il Natale da 2000 anni in questo santissimo luogo. Non si puo'ò dire che questo è un conflitto religioso tra israeliani e musulmani poiché ora è evidente che palestinesi musulmani e cristiani sono uniti nella lotta per liberare la loro terra e per porre fine alle umiliazioni inflitti dall’esercito israeliano di occupazione supportato dagli USA. I francescani rimarranno nella chiesa della Natività, continueranno il loro lavoro come strumento di pace. E cosi come una volta essi raccontarono al mondo di aver salvato gli ebrei dai Nazisti durante la seconda guerra mondiale, un giorno essi racconteranno al mondo di aver provato a salvare i palestinesi dai sionisti.
tradotto a cura di www.arabcomint.com