Galloway: Attenti ai nuovi accordi Sykes-Picot

 

Invitando la pubblica opinione araba ad opporsi all'insediamento in Iraq di un nuovo presidente-fantoccio o di un re corrotto, che regalera' le ricchezze del paese a governi stranieri, e invitando il governo britannico a rendere palesi le sue ovvie falsita', George Galloway ha messo in guardia il mondo arabo dai nuovi accordi di Sykes-Picot.

Gli accordi segreti furono conclusi tra Gran Bretagna e Francia nel maggio 1916, con l'assenso della Russia, per lo smembramento dell'Impero Ottomano.
Gli accordi, che presero il nome da Sir Mark Sykes e Georges Picot, portarono alla divisione del Medioriente in varie aree amministrate da Francia e Gran Bretagna.

"Se non volete un altro secolo di schiavitu', debolezza e divisione, dovete ribellarvi ora, poiche' nel palazzo di Londra in cui io lavoro (Parlamento, ndt) stranieri che non hanno mai messo piede in un paese arabo, che non sanno nulla di voi, stanno decidendo di creare nuovi paesi", ha detto Galloway, vice presidente del gruppo parlamentare dei Laburisti.

Stanno "decidendo di spezzare antichi paesi, e di piazzarvi re corrotti e presidenti-fantoccio, il cui compito sara' quello di governare quei paesi secondo gli interessi di Gran Bretagna ed America, piu' che secondo gli interessi dei loro popoli", ha dichiarato.

Nell'ovazione dei partecipanti arabi e stranieri alla Campagna Internazionale contro l'Aggressione USA all'Iraq (ICCA), ospitata al Cairo dal 18 al 20 dicembre, Galloway ha affermato che "siamo all'undicesima ora, e non vi e' piu' tempo per incontri come questo, non vi e' piu' tempo per conferenze e dichiarazioni".

"Le azioni parlano a voce piu' alta delle parole", ha detto, riferendosi agli aerei da guerra gia' presenti nel Golfo, ai 60.000 soldati americani gia' presenti nel Golfo, e alle migliaia di soldati britannici che stanno per arrivarci.
"Nelle strade di Londra, il 28 settembre scorso, vi erano oltre 500.000 persone, e ve ne saranno ancora di piu' il prossimo 15 febbraio, per dire ancora no alla guerra", ha continuato.
"Ma, come mi hanno detto spesso le donne irachene che ho incontrato: dove sono gli arabi, dove sono le dimostrazioni arabe, dove sono i milioni di manifestanti al Cairo, a Damasco, a Casablanca?", ha lamentato Galloway.

Messaggio ai governanti arabi

Rivolgendosi ai governi arabi, Galloway ha detto che non chiedera' loro di inviare eserciti in difesa dell'Iraq come molti di essi fecero nel 1991 per difendere il Kuwait.
"Ma dico al governo egiziano ed a tutti i governi del mondo arabo: come minimo, organizzate i vostri popoli. Organizzate le manifestazioni, portate milioni di persone sulle strade delle capitali arabe per mostrare ai governi americano e britannico a cosa somiglia il cancello dell'inferno", ha continuato.

"Se siete davvero preoccupati, arrabbiati, opponetevi a cio' che i governi americano e britannico stanno progettando di fare, e mostratelo. Fate per una volta cio' che i vostri popoli vorrebbero che voi faceste, cio' che, se ci fosse democrazia, i vostri popoli vi chiederebbero di fare, e cioe' mobilitare il popolo dei vostri paesi in difesa del popolo iracheno", ha dichiarato Galloway.

"Parlo come uno che lavora nel palazzo in cui Sykes e Picot commisero il peccato originale contro i popoli del mondo arabo, nello stesso palazzo in cui gli stessi imperialisti, oggi, seduti allo stesso tavolo, stanno stilando i nuovi accordi di Sykes-Picot", ha ammonito.

"Il governo-fantoccio che l'occidente intende installare in Iraq ha preso la sua prima decisione prima ancora di essere formato, ed essa e' quella di privatizzare l'industria petrolifera irachena e donare le ricchezze del mondo arabo ai governi ed alle compagnie straniere", ha continuato il parlamentare britannico.

"Vi sono gia' abbastanza presidenti-fantoccio e re corrotti nel mondo arabo. Non lasciate che venga insediato un altro fantoccio anche a Baghdad, ribellatevi prima che sia troppo tardi", ha asserito.

"Le ovvie falsita' " del governo britannico

Riferendosi al ministro degli esteri britannico, Galloway ha affermato che Jack Straw ha aggravato la crisi mercoledi 18 dicembre dicendo, prima che il capo degli ispettori ONU Hans Blix facesse rapporto al Consiglio di Sicurezza delle N.U., che la dichiarazione irachena sugli armamenti era una "ovvia falsita'".

"Beh, signor Straw, il suo governo e' molto esperto in "ovvie falsita'". Il suo governo e' adesso caratterizzato da un'intera successione di "ovvie falsita'", ha accusato Galloway.
"Il dossier prodotto recentemente dal governo britannico sulle armi irachene, ad esempio, era una fiction pop, un'arma di vergogna di massa. In quel dossier, facevate accuse dopo accuse su di un sito dopo l'altro, ognuno dei quali era un' "ovvia falsita'". Ogni luogo da voi menzionato e' stato visitato dagli ispettori ed e' stato trovato privo delle cose che voi dicevate ci fossero".

"Poi vi e' l'ovvia falsita' del vostro secondo dossier, in cui suggerivate, tra l'altro, la storia altamente improbabile di torture fatte dal figlio di Saddam in persona alla squadra di calcio irachena tra un tempo e l'altro di una partita, allo scopo di vederla giocare meglio ... e la avete pubblicata nel vostro dossier, ma la FIFA vi ha detto di avere investigato e che si trattava di un'altra ovvia falsita'", ha schernito Galloway.

"E poi la piu' imbarazzante di tutte, e non voglio scavare nel dolore privato, ci sono le "ovvie falsita' " che i lacche' di Downing Street sussurrano da circa 21 giorni sulle pratiche affaristiche private della moglie del primo ministro, della sua famiglia e dei suoi consiglieri, alcuni dei quali si sono rivelati essere truffatori inveterati, molto pratici nell'arte delle "ovvie falsita'".

"Dunque, signor Straw, il suo problema e' che, per quello che concerne il resto del mondo, sempre piu' gente e' convinta che le "ovvie falsita' " provengano da voi e non dall'Iraq", ha detto Galloway.

Spiegando il perche' del continuo sostegno della Gran Bretagna alle politiche USA, Galloway ha affermato che quando era un piccolo scolaretto, torno' a casa e disse a suo nonno che l'insegnante aveva detto che la Gran Bretagna aveva un impero cosi' vasto che su di esso non tramontava mai il sole, e suo nonno rispose che cio' accadde perche' il buon Dio non si fidava degli inglesi al buio.
"E lo stato britannico si comporta allo stesso modo dello scorpione. Lo scorpione morde perche' e' uno scorpione ed il potere imperialista si comporta da potere imperialista perche' questo e' cio' che esso e'", ha sottolineato.

Galloway, nato nel 1954, e' un oppositore della privatizzazione e delle armi nucleari, e per questo e' stato arrestato diverse volte, in passato, mentre protestava presso le basi navali britanniche.
Il suo maggiore interesse politico, comunque, e' internazionale, come opponente dell'imperialismo occidentale, e per la liberta' dei popoli oppressi. Ha combattuto una lunga battaglia contro le sanzioni in Iraq e si e' opposto con veemenza sia alla guerra del Golfo nel 1991 sia all'azione militare contro l'Afghanistan.

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