Glossario di guerra

 

 

Come in tutte le azioni militari (non si puo' davvero chiamare "guerra", questo massacro indiscriminato ed unilaterale), il governo ed i media si stanno dando da fare per introdurre nuove frasi e termini deputati a manipolare la realta' di cio' che accade sul terreno. Dal momento che molti di questi termini sono direttamente opposti al loro significato intuitivo, presentiamo qui una guida ad alcuni di questi nuovi sviluppi linguistici. Tenetela a portata di mano accanto alla TV per tutte le volte che Bush, Rumsfeld, Wolfowitz, Franks o qualche loro lacche' compariranno sul vostro schermo.

Alleati: Tony Blair

Danni collaterali: Gli sfortunati figli di buona donna che si trovano ad essere sulla traiettoria delle bombe USA quando queste colpiscono servizi civili o sobborghi residenziali. Se la stessa cosa accadesse a noi, si chiamerebbe terrorismo. Il termine viene usato sempre meno, dal momento che queste morti oggi vengono completamente ignorate. Altre parole ormai obsolete sono: "Osama bin Laden", "Afghanistan", "surplus di bilancio", "economia", "ambiente", "scandali corporativi", "istruzione", "liberta' civili", "Costituzione", "Guantanamo Bay" e "la fine della guerra".

Democrazia: La forma ideale di sistema politico - termine oggi interscambiabile con "capitalismo" - sistema economico in cui un pugno di ricconi con differenziazioni politiche minime ed occasionali rendono sempre piu' ricchi i loro patroni e vengono eletti da persone che non hanno altra scelta. Frase ad effetto: "Vogliamo che l'Iraq diventi una democrazia, proprio come gli USA".

Deterrente: Categoria che include massicci arsenali di armi nucleari, laser-guidate, chimiche e biologiche. Si applica solo agli arsenali USA; altrimenti vedere Armi di distruzione di massa.

Disarmo: Ridurre in briciole. Frase tipo: "La distruzione dei missili da parte di Saddam Hussein costituisce un impedimento ai piani USA di disarmo di Saddam Hussein".

Giusto processo: Termine usato quando George Bush decide che un terrorista ha ottenuto il processo che merita. Vedi: combattente illegale; tortura.

Arruolare: Indulgere in un atto di prostituzione. Esempio: "Centinaia di media americani hanno deciso di assicurare la copertura della guerra arruolando i loro reporters nelle unita' militari statunitensi".

Impero: Forma abbreviata della frase "Impero americano". Un sistema in cui 196 paesi sono eternamente grati, o dovrebbero esserlo, al 197esimo di essere stati rapinati. Vedi: democrazia.

Patria: La porzione dell' Impero che viene ignorata perche' il "Dipartimento della Difesa" non e' piu' abituato a difenderla.

Petrolio: Il bottino

Vecchia Europa: Precedentemente "alleati". Una serie di paesi troppo inceppati, o troppo gelosi, per dare il benvenuto all'impero. Vedi anche: mondo.

Pace: Lo stato mitico che si raggiungera' quando gli USA avranno ottenuto il completo monopolio globale sull'uso della forza militare. Da non confondere con "democrazia", "liberta'" o "giustizia". Vedi: impero.

Popolo iracheno: Vedi: Saddam Hussein

Bombardamento di precisione: Sostituto di bombe intelligenti. Cio' che fa un paese moralmente illuminato quale gli Stati Uniti. Prevede l'uso delle MOAB, delle bombe tagliamargherite e di circa 3000 missili cruise per creare una tempesta di fuoco che trasformera' l'ossigeno in monossido di carbonio, asfissiando chiunque in un raggio infernale di molte miglia; poi, si fingera' che non esistano le fatalita' conseguenti.

Attacco preventivo: Sostituto di blitzkrieg. Invasione non provocata di un paese che non rappresenta alcuna minaccia, specie quando questo paese non ha difese ed ha ingenti riserve di petrolio.

Ricostruzione: Il processo a fini di lucro intrapreso durante l'occupazione di un paese invaso, e che concerne la sostituzione di costruzioni, ponti e servizi distrutti. Non c'e' nulla da fare per ricostruire la gente; per fortuna, essa non e' mai esistita. Vedi: Saddam Hussein

Cambio di regime: Colpo di stato.

Saddam Hussein: la nazione dell'Iraq, popolazione 24.002.000; area 172,476 miglia quadrate, al centro tra il Tigri e l'Eufrate nell'Asia sud-occidentale, precedentemente noto come Mesopotamia; una delle piu' antiche regioni al mondo continuamente civilizzate. "Iraq" e "Saddam Hussein" sono, di norma, termini interscambiabili. Esempio: "Bombarderemo Saddam Hussein allo sfinimento".

"Shock e terrore": Crimine di guerra.

Terrorismo: Quello che fanno gli altri.

Terroristi: Tutti coloro a cui non piace la politica di Bush. Vedi: combattenti illegali.

Tortura: Una forma di giusto processo, inflitta o dagli USA o da qualche suo impiegato ben addestrato e ospitato nelle dittature del Terzo Mondo.

Combattente illegale: Qualsiasi oppositore della politica di George Bush che il governo USA preferirebbe tenere in prigione all'infinito senza processo.

Guerra al terrorismo: Una strategia di mercato globale per favorire la rielezione di Bush nel 2004 e mediante la quale impelagare gli USA in guerra per i decenni a venire. Sostituisce le precedenti campagne: "Conservatori compassionevoli", "Responsabili fiscali", "Presidente educativo", "Non e' tonto quanto sembra". Precede: "La guerra e' pace. La liberta' e' schiavitu'. L'ignoranza e' forza".

Armi di distruzione di massa: Cio' che hanno loro. Vedi: deterrente.

Mondo: Il gruppo di nazioni e popoli che crede che George Bush sia completamente fuori della sua fanatica testa.

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