I Bambini dell'Iraq nelle immagini

 

Una madre piange per il suo bimbo malato o morente.

 

Una famiglia irachena in un'immagine-simbolo della vita in Iraq

 

Uno scheletrico Zio Sam sinfila il coltello nel cuore dell'Iraq.

 

Khalid e sua madre nell'ospedale di Al Mansur, Baghdad, Dicembre, 1996. Khalid significa "eterno". Khalid aveva un neuroblastoma. E' morto nell'agosto del 1997

 

Muhammed. Ospedale Al Mansur Baghdad, 1996. Muhammed e' morto di leucemia nel maezo del 1997.

 

Nassar Feyath, eta' 1 anno. Severa malnutrizione. Basrah, dicembre 1996.

 

Dunia Faleh, 9 mesi, sofferente di diarrea e marasma nutrizionale. Il suo peso e' di 4 kili, la meta' del peso ideale.
Basrah, settembre 1998.

 

Mashgal Anur, Adras Hussein e Misal, tutti al di sotto di 1 anno, tutti sofferenti di marasma nutrizionale.
Le loro mamme, all'Ospedale pediatrico di Basrah, presentano i loro bambini al fotografo.

"Il governo USA vuole che la prossima generazione sia debole e mentalmente ritardata"
ha detto il dott.. Firas Abdul Abbas.

 

Uno dei due gemelli all'Ospedale Pediatrico e Ginecologico di Basrah, con itterizia severa . Nessun trattamento disponibile, per loro.
settembre 1998.

 

Abasra Rial, neonata di 14 giorni, nata con malformazioni congenite - si noti la gamba ed il piede torti.
Basrah, settembre 1998.

 

Una neonata, Bushra, nata da un giorno e con malformazioni congenite ai piedi.
Basrah, settembre 1998

 

Il neonato Muntiha, nato con malformazioni congenite. Il neonato ha solo moncherini al posto di braccia e gambe. In un ospedale con 35/40 parti al giorno, ci sono in media 13 malformazioni congenite al mese. Nel giorno in cui e' stata scattata la foto, vi furono tre nascite del genere.
Basrah, settembre 1998.

 

Noor,sei anni, giace coperta dalla polvere dopo che un missile AGM-130
ha colpito il quartiere Al-Jumhuriya di Basra il 25 gennaio 1999. Quasi 10 anni dopo la "fine" della guerra del Golfo.

 

Una sorellina di Noor, uccisa dallo stesso missile

 

Il padre di Noor porta il corpo senza vita di una delle sue bimbe

 

Una giovane mamma di Basrah, Iraq, porta la sua bimba, affetta da malnutrizione estrema all'Ospedale Al Mansour di Baghdad, Iraq.

 

Salmeh Mohammed cerca di confortare suo figlio Jassim, 12 anni, morente di leucemia all'ospedale Al Mansour di Baghdad.
Nessuna medicina disponibile per curare suo figlio, che ha lottato contro il male per un anno.

 

La leucemia ha ucciso questo ragazzo lentamente, sotto gli occhi impotenti di sua madre, a Basra.

 

La stanza delle emergenze all'ospedale Al Mansur di Baghdad.

 

Il papa' di Nemya, 2 anni, mostra il suo certificato di morte dopo il decesso della bimba per meningite. Un tubo 50-cent avrebbe potuto salvare la bimba, ha detto un medico. Ma l'ospedale non ne ha. Impossibile ottenerne, con le sanzioni.

 

Zahra, 7 mesi. Marasma nutrizionale e molto vicina alla morte.Febbraio 1998

 

Amar, 3 mesi. Marasma nutrizionale.

 

 

Le foto piu' devastanti, quelle delle malformazioni gravissime con cui continuano a nascere i bambini in questa terra avvelenata da tonnellate di uranio impoverito, abbiamo scelto deliberatamente di non mostrarle.

 

IL GENOCIDIO ALLEATO DELL'IRAQ

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