I MUSULMANI? BRAVA GENTE!

di Charley Reese

 

Vorrei che piu' americani avessero l'opportunita' di conoscere musulmani. In tal modo, non si farebbero piu' influenzare dalla maligna propaganda anti-islamica diffusa da acune sette fondamentaliste cristiane.

I musulmani sono brave persone. Un lettore mi ha scritto sull'argomento, convinto che i musulmani tagliassero le teste di tutti gli infedeli incontrati. Sono stato ospite in diverse case musulmane e posso testimoniare che l'unica cosa che tagliavano era una porzione extra di agnello.

La gente crede a tali stupidaggini perche' e' ignorante nell'argomento. Le piu' antiche comunita' cristiane sono nei paesi islamici. Alcune tra le piu' antiche comunita' ebraiche sono in paesi islamici. Il vice presidente ed il ministro degli esteri in Iraq sono cristiani. Saddam Hussein ha donato 1 milione di dollari per la costruzione di una chiesa cristiana negli USA. Ci sono cristiani in praticamente tutti i paesi musulmani, e ci sono da secoli. Ho detto queste cose molte altre volte, ma quando le bugie diventano forti, non bisogna temere di ripetersi.

L'Islam, come tutte le altre religioni, ha diversi gruppi. Alcuni sono di osservanza stretta, e possono essere paragonati ai Padri Pellegrini che si insediarono nel Massachusetts. Ma anche quelli di piu' stretta ossevanza - comunemente chiamati fondamentalisti, al giorno d'oggi - sanno che un musulmano deve trattare ebrei e cristiani come "trattasse se' stesso", secondo le parole di un leader di Hamas.

Durante tutti i miei viaggi in paesi islamici, a volte tra i piu' poveri al mondo, non sono mai stato molestato o attaccato. Citta' come Beirut, Damasco, Amman o Ramallah sono molto piu' sicure di gran parte delle citta' americane.

L'Islam non e' una religione gerarchica come quella Romana Cattolica. Ogni gruppo di musulmani puo' costruirsi una moschea e scegliersi un imam, o un maestro. Sono indipendenti. Non c'e' un Papa ne' un Collegio di Cardinali. Non ci sono vescovi. Quando un imam emana una fatwa, che e' una sorta di opinione formale su un dato soggetto, questa non e' vincolante. Come i cristiani protestanti, i musulmani interpretano da soli le sacre scritture e si considerano diretamente responsabili di fronte a Dio - o, per dirlo in termine arabo, Allah.

IL conflitto in Medioriente e' secolare e politico. Hamas combatte Israele non perche' gli israeliani sono di religione ebraica, ma perche' occupano la Palestina. Le obiezioni che molti musulmani fanno a determinati aspetti della vita occidentale sono simili a quelle che molti cristiani fanno a loro volta. Essi non amano violenza, immoralita', pornografia e avidita' e il conflitto che vi e' fra settori religiosi e secolari in alcuni paesi islamici e' lo stesso che si puo' osservare in questo paese.

Ci sono sei-sette milioni di cittadini americani musulmani. I musulmani sono in questo paese dal tardo 19esimo secolo. Se non l'avete gia' fatto, dovreste fare uno sforzo per cercare di conoscere i musulmani. Scoprirete che essi non ricalcano affatto gli stereotipi creati da una propaganda meschina e da notizie superficiali di copertina.

Il razzismo e' un'ingiustizia mostruosa perche' impone uno stereotipo a milioni di individui innocenti. L'unica vera soluzione e' educarsi e scambiarsi le esperienze. Credo che Dio ci abbia creato come individui simili, ma e' l'attitudine dell'uomo che insiste a raggruppare e classificare gli esseri umani. Dovremmo resistere a questa tentazione.

Religiosi cristiani e musulmani di Palestina, festeggiano la fine dell'assedio israeliano alla Basilica di Betlemme. Solidarieta' pro-Palestina a Teheran. Nella citta' iraniana, l'anno scorso, uno spettacolare raduno pro-Intifada, aveva visto partecipare il Patriarca ortodosso Atallah, religiosi palestinesi delle chiese copta, armena e greca, Monsignor Capucci e tutti i leader della resistenza islamica, da Hamas a Jihad. Uno schiaffo per Israele e la sua propaganda di bassa lega.

traduzione a cura di www.arabcomint.com