L'Islam e' casa della tolleranza, non del fanatismo
di Yusef Islam (Cat Stevens)
![]()
![]() |
![]() |
Come mai i media puntano sempre l'indice contro i musulmani ed il mondo arabo come fonte principale di terrorismo nell'intero mondo? Qui vorrei spiegare alcuni fatti basilari di questa nobile religione, l'Islam.
Sono giunto all'Islam all'avvicinarsi dei trenta anni d'età, durante un periodo di ricerca come pop star sempre in giro per il globo. Ho trovato una religione che fondeva la ragione scientifica con la realtà spirituale in una fede unitaria, ben lontana dalla violenza, dalla distruzione, dal terrorismo. Una delle prime cose interessanti che ho imparato dal Santo Corano e' stata che il nome della fede deriva dalla parola salam - pace.
Lungi dall'essere quel messaggio turco-arabico che credevo, il Corano presentava una fede nell'esistenza universale di Dio, un solo Dio per tutti. Non vi e' spazio per la discriminazione tra i popoli; vi si diceva che possiamo essere di differenti colori e tribù, ma siamo tutti esseri umani e "il migliore tra tutti e' il più consapevole di Dio".
Oggi, come musulmano, sono sconvolto dall'orrore di ciò che sta avvenendo; l'esibizione di morte e di assassini in discriminati di cui siamo tutti testimoni ha eroso la fiducia dell'umanità in se stessa.
Insieme a tanti altri musulmani, sento il dovere di chiarire che tali atti con hanno nulla a che vedere con la fede della maggior parte di noi.
Dio dice nel Corano: "Chiunque uccida una persona [innocente], e' come se avesse ucciso l'intera umanità. E chiunque salvi una persona, sarà come se avesse salvato l'intera umanità".
Il Corano che i nostri giovani imparano e' pieno di storie e lezioni sull'umanità nella sua interezza. Esso cita i Vangeli e la Torah, menziona Abramo e Gesù, pace su di essi. In effetti il profeta Mosé, pace su di lui, viene citato nel Corano più di ogni altro. Esso riconosce la coesistenza con altre fedi, e nel fare ciò riconosce che culture diverse possano convivere in pace.
"Non vi e' costrizione nella religione", dichiara, volendo significare che nessuno può essere costretto a cambiare fede. Il cuore del Corano e' il rispetto dei valori religiosi e la giustizia. La storia coranica che insegniamo ai nostri giovani fornisce molteplici esempi di relazioni internazionali e tra fedi diverse e su come vivere assieme. Tuttavia molti estremisti - di ogni fede religiosa - prendono gli elementi delle Sacre Scritture fuori contesto.
Vi e' un intero capitolo, nel Corano, denominato "La Consultazione". Il benessere comune e' centrale nella vita umana, quindi nell'Islam vi e' un concetto chiamato Istihsan, che significa "cercare il bene comune". Anche quando il Corano da' una precisa ingiunzione, gli studiosi devono considerare le circostanze prevalenti in quel dato momento. Talvolta, ciò significa scegliere il male minore o persino sospendere la legge, se necessario: ad esempio, una persona che rubi del cibo durante una carestia non sarà trattato come un ladro.
La moderazione, dunque, e' parte della fede, e coloro che accusano l'Islam di alimentare il fanatismo dovrebbero leggere ed imparare un po' di più su questa religione.
Il profeta Mohammad, la pace su di lui, disse: "Rovinati saranno coloro che insistono nella durezza della fede", e "Un credente resta entro gli scopi della sua religione fintanto che non uccida illegalmente un altro essere umano".
Tale saggezza e tali parole di guida sono disperatamente richiesti in questo periodo, per separare i fatti dalle falsità, e per riconoscere la definizione stessa data dall'Ultimo Profeta su ciò che renda rappresentativa una persona, o, d'altro canto, la fede in cui e' vissuto e quella che noi cerchiamo di insegnare.
![]()
traduzione a cura di
www.arabcomint.com
da islamicity.com