Il mandato britannico
1920-1948
La dichiarazione di Balfour promette un "focolare ebraico" in Palestina "La Dichiarazione di Balfour, fatta nel novembre 1917 dal Governo Britannico ... fu fatta a) da una potenza europea, b) riguardo un territorio non-europeo, c) in totale irrispetto della presenza e dei desideri della popolazione nativa ... [Come Balfour stesso scrisse nel 1919], "La contraddizione tra la lettera dell'Accordo (la Dichiarazione anglo-francese del 1918, con la quale si prometteva l'indipendenza a tutti i territori arabi sotto il dominio ottomano in cambio del loro supporto durante la guerra mondiale) e' ancora piu' flagrante nel caso della nazione indipendente di Palestina, piuttosto che in quello della nazione indipendente di Siria. Perche' in Palestina noi non mettiamo neppure in conto di dover interpellare gli abitanti ... Le quattro potenze sono fedeli al sionismo e questo, giusto o sbagliato che sia, e' radicato nel passato, nei bisogni attuali, nei desideri futuri, in una parola e' per noi molto piu' importante dei desideri e dei pregiudizi degli abitanti di quella antica terra". " Edward Said, "The Question of Palestine." La Palestina non era un deserto prima che gli ebrei vi immigrassero? "L' alto commissario britannico per la Palestina, John Chancellor, raccomando' la sospensione totale di immigrazione ebraica e di acquisto di terre per proteggere l'agricoltura palestinese. Egli affermo' che tutte le terre coltivabili erano occupate e che nessuna terra coltivabile in possesso della popolazione indigena avrebbe potuto essere ceduta ad ebrei senza creare una classe di agricoltori disoccupati. .. . L'ufficio per le Colonie respinse la raccomandazione". John Quigley, "Palestina ed Israele: Una sfida alla giustizia." I primi sionisti volevano vivere fianco a fianco con la popolazione locale? "Nel 1919, la Commissione americana King-Crane trascorse sei settimane tra la Siria e la Palestina, intervistando delegazioni e leggendo petizioni. Il suo rapporto stabili': "La Commissione ha iniziato il suo studio sul sionismo con la mente predisposta in suo favore ... Cio' che e' venuto fuori con chiarezza e' che i sionisti mirano al completo dispossesso degli abitanti della Palestina, sotto varie forme ... "Se il principio dell' autodeterminazione e' la regola, e dunque i desideri della popolazione palestinese sono decisivi circa il futuro di questa terra, bisogna allora ricordare che tutta la popolazione non ebraica della Palestina - i nove decimi del totale - sono totalmente contro l'intero programma sionista. Costringere questo popolo a subire un'illimitata immigrazione di ebrei e sottoporli a pressioni sociali tali da costringerli a cedere le loro proprieta' costituisce una violazione gravo del principio suddetto ... Nessun dirigente britannico consultato dalla Commissione ritiene che il progetto sionista possa essere realizzato senza il ricorso alle armi. I dirigenti ritengono che il programma possa essere iniziato solo con l'ausilio di non meno di cinquantamila soldati. Questa e' la prova piu' evidente dell'ingiustizia del programma stesso. La pretesa iniziale spesso citata dai rappresentanti sionisti intervistati, e cioe' che essi abbiano "diritto" alla Palestina sulla base di un'occupazione di 2000 anni fa, non puo' essere presa seriamente in considerazione". Quoted in "The Israel-Arab Reader" ed. Laquer and Rubin. Fianco a fianco? "I sionisti non fecero mistero delle loro intenzioni e, difatti, gia' nel 1921, il dottor Eder, membro della Commissione sionista, dichiarava bruscamente alla Corte d'Inchiesta: "Ci puo' essere solo uno stato, in Palestina, ed e' quello ebraico, cosi' come non vi puo' essere uguaglianza nella collaborazione tra arabi ed ebrei. Vi sara' una preponderanza ebraica non appena i numeri della razza siano sufficientemente aumentati". A quel punto, egli chiese che solo agli ebrei fosse concesso di portare armi". Sami Hadawi, "Bitter Harvest." La negazione del diritto palestinese all'autodeterminazione "Anche se nessuno avesse perso la sua terra, il programma [sionista] era ongiusto dal principio perche' non riconosceva diritti politici alla maggioranza ... Il sionismo, come principio, non poteva permettere ai nativi di esercitare i loro diritti politici, perche' cio' avrebbe significato la fine dell'impresa sionista". Benjamin Beit-Hallahmi, "Original Sins." La resistenza araba al sionismo pre-israeliano "Nel 1936-39, i palestinesi tentarono una rivolta nazionalista ... David Ben Gurion, un pragmatico, ne riconobbe la natura. Nelle discussioni interne, noto' che "quando ne parliamo all'esterno, minimizziamo l'opposizione araba a noi", ma, avverti', "non nascondiamo la verita' anche tra di noi". La verita' era che "politicamente noi siamo gli aggressori ed essi si difendono. Il paese e' il loro, perche' sono loro ad abitarvi, mentre noi vogliamo venire e sistemarci. Loro ritengono che vogliamo prendercelo, mentre ne siamo ancora fuori". La rivolta fu schiacciata dagli inglesi, con considerevole brutalita'", Noam Chomsky, "The Fateful Triangle." Gandhi sul conflitto in Palestina - 1938 "La Palestina appartiene agli arabi cosi' come l'Inghilterra appartiene agli inglesi e la Francia ai francesi ... Quello che sta avvenendo oggi in Palestina non puo' essere giustificato da nessun codice morale di condotta ... Se gli ebrei vogliono stabilirvisi per motivi religiosi, non dovrebbero farlo con la protezione delle baionette inglesi. Possono risiedere in Palestina solo con il beneplacito dei nativi ... Cosi' come sta accadendo essi sono complici degli inglesi nell' espoliare un popolo che non ha fatto loro alcun male. Io non voglio difendere gli eccessi arabi. Avrei preferito che scegliessero di resistere in maniera non-violenta a cio' che vivono come un intollerabile sopruso sulla loro terra. Ma, secondo gli accettati canoni del giusto e dello sbagliato, non puo' essere detto nulla contro la resistenza araba, visto cio' che sta loro accadendo". Mahatma Gandhi, quoted in "A Land of Two Peoples?" ed. Mendes-Flohr. I sionisti non comprarono legalmente molte delle terre su cui fu fondato Israele? "Nel 1948, al momento della creazione di Israele, esso possedeva poco piu' del 6 % delle terre palestinesi ... Cosi', quando fu annunciato il piano di spartizione nel 1947, esso includeva terre illegalmente prese dai coloni, le quali furono incorporate secondo la tattica del "fatto compiuto" nei confini dello stato ebraico. E, dopo l'annuncio della creazione di Israele, una serie impressionante di leggi prese vita allo scopo di annettere vaste aree di terra palestinese (i cui proprietari, diventati profughi, furono dichiarati "proprietari assenti"). Edward Said, "The Question of Palestine." |
traduzione a cura di www.arabcomint.com