La partizione della Palestina

 

 

Perche' le N.U. raccomandarono la spartizione della Palestina in uno stato arabo ed uno ebraico?

"In questo periodo [novembre 1947] gli Stati Uniti emersero come i piu' aggressivi sostenitori della spartizione ... Gli Stati Uniti ottennero dall'Assemblea Generale che il voto fosse rinviato "per prendere tempo e portare in linea con le loro [degli USA] vedute alcune repubbliche dell'America Latina" ... Alcuni delegati accusarono i dirigenti USA di "intimidazioni diplomatiche". "Senza le tremende pressioni esercitate dagli USA su paesi che non potevano affrontare il rischio di rappresaglie americane, la risoluzione non sarebbe mai passata". John Quigley, "Palestine and Israel: A Challenge to Justice."

Perche' Truman adotto' questa posizione?

"Mi dispiace, signori, ma devo rispondere a centinaia di migliaia di persone ansiose per il successo del sionismo. Non vi sono centinaia di migliaia di arabi tra i miei costituenti". Presidente Harry Truman, citato in "Anti Zionism", ed. by Teikener, Abed-Rabbo & Mezvinsky.

La partizione era giusta sia per gli ebrei che per gli arabi?

"Nessun popolo con un briciolo di auto-rispetto avrebbe mai potuto accettare un'ingiustizia del genere senza protestare, senza lottare almeno ... L'azione delle Nazioni Unite contrastava con i principi basilare per cui esse erano state create. Negando ai palestinesi il diritto di decidere per se' stessi, le Nazioni Unite violarono la loro stessa carta". Sami Hadawi, "Bitter Harvest."

I sionisti erano preparati a sistemarsi nel territorio loro garantito dalla spartizione del 1947?

"Mentre la leadership dell'Yishuv formalmente accetto' il piano del 1947, vasti settori della societa' israeliana - incluso ... Ben Gurion - avversarono il piano sin dall'inizio e considerarono la guerra un'opportunita' ideale per espandere i confini dello stato ben al di la' dei limiti imposti dalla partizione a spese dei palestinesi". ILo storico israeliano Benny Morris, in "Tikkun", Marzo/Aprile1998.

Dichiarazioni pubbliche e private su questo argomento

"Nelle discussioni private, nel 1938, [Ben-Gurion] affermava che "dopo che saremo diventati una forza potente, dopo la creazione dello stato, aboliremo la partizione e ci espanderemo in tutta la Palestina' ... Nel 1948, Menahem Begin dichiaro' che "La partizione e' illegale. Non la riconosciamo. La firma della partizione sia da parte di istituzioni che di individui e' invalida. Gerusalemme sara' per sempre la nostra capitale. Eretz Israel sara' del popolo d'Israele, tutta e per sempre". Noam Chomsky, "The Fateful Triangle."

Inizia la guerra

"Nel dicembre 1947, i britannici annunciarono il loro ritiro dalla Palestina per il 15 maggio 1948. I palestinesi di Gerusalemme e di Jaffa proclamarono uno sciopero generale contro la partizione. I combattimenti scoppiarono quasi immediatamente per le strade di Gerusalemme ... Violenti incidenti preannunciarono la guerra imminente... Durante quel fatale aprile del 1948, otto dei tredici maggiori attacchi sionisti si concentrarono nel territorio che la partizione aveva assegnato ai nativi di Palestina". "Le nostre radici sono ancora vive" della People Press Palestine Book Project.

I sionisti non rispettarono mai i confini della partizione

"Prima della fine del mandato e, dunque, prima di ogni possibile intervento da parte degli stati arabi, i sionisti, grazie alla superiorita' militare accordatagli dalla potenza mandataria, avevano occupato molte citta' palestinesi prima del 15 maggio 1948. Tiberiade fu occupata il 19 aprile del 1948, Haifa il 22 aprile, Jaffa il 28 aprile, alcuni quartieri della citta' nuova di Gerusalemme il 30 aprile, Baisan l'8 maggio, Safad il 10 maggio e Akka il 14 maggio. Scrittore britannico Henry Cattan, "Palestina,Gli arabi e Israele."

"Menahem Begin, leader dell'Irgun, racconta che "a Gerusalemme, come altrove, fummo i primi a passare dalla difensiva all'offensiva ... L'Hagana porto' a compimento con successo diversi attacchi, mentre l'esercito regolare avanzava su Haifa come un coltello nel burro". Gli israeliani ora sostengono che la prima guerra scoppio' con l'ingresso degli eserciti arabi in Palestina dopo il 15 maggio 1948. Ma questa fu la seconda fase della guerra; essi tacciono sui massacri, le espropriazioni e le pulizie etniche precedenti a quella data, i quali necessitavano di un piu' ben deciso intervento da parte degli stati arabi". Sami Hadawi, "Il raccolto piu' amaro"

Il massacro di Deir Yassin

"Per l'intero giorno del 9 aprile 1948, l'Irgun e il Lehi perpetrarono il massacro in maniera fredda e premeditata ... I sionisti allinearono centinaia di uomini, donne e bambini contro un muro e li spararono ... L'orrore di quel massacro provoco' shock in tutto il mondo, mentre i civili palestinesi, in preda al terrore, fuggirono dalle loro case". Scrittore israeliano, Simha Flapan, "La nascita di Israele"

Deir Yassin fu l'unico?

"Nel 1948, i sionisti non solo erano gia' perfettamente in grado di "difendersi", ma anche di commettere atrocita' di massa contro i civili. Secondo l'ex direttore degli archivi dell'esercito israeliano, "in quasi tutti i villaggi da noi occupati durante la Guerra d'indipendenza, furono commessi atti che possono essere definiti crimini di guerra, come omicidi, massacri e stupri" ... Uri Milstein, autorevole storico militare israeliano della guerra del 1948, va oltre, affermando che "ogni scaramuccia si risolveva in un massacro di arabi". Norman Finkelstein, "Miti e realta' del conflitto arabo-israeliano."

 

traduzione a cura di www.arabcomint.com