Alle Nazioni Unite, il celebre discorso col mitra da guerrigliero in una mano ed il ramoscello d'olivo nell'altra.

Una  fase nuova nella vita di Arafat si apre con la firma del negoziato con Israele: una farsa che avrà conclusioni tragiche per il popolo palestinese e per lo stesso leader. Nelle immagini a destra, momenti della vita di Arafat capo dell'Autorità Palestinese: con la moglie Suha e con Tony Blair, poco prima dello scoppio della seconda intifada contro l'occupazione

 

L'epilogo finale: Israele, che desidera liberarsi di lui e della questione palestinese, lo mura vivo nel suo semidistrutto quartier generale di Ramallah: una detenzione durata oltre tre anni

Un'immagine che impressionò molti: durante il massacro israeliano a Ramallah e Jenin, il leader prigioniero viene lasciato al buio, mentre l'esercito israeliano minaccia di ucciderlo. "Uscirò di qui come martire", dichiara Arafat, il volto illuminato dalla luce di una candela

 

Sul volto i segni della "malattia": ma non rinuncia a salutare il popolo, mentre viene trasportato verso l'aereo per Parigi

I fanatici coloni ebrei che terrorizzano la Palestina accolgono con balli, canti e bevute collettive la notizia dell'imminente fine di Arafat. Immagini che sembrano l'anticamera dell'inferno

 

A Parigi e Ramallah, manifestazioni di solidarietà per il leader morente ...

... mentre i palestinesi cristiani pregano per lui

 

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