Pietre della Liberta'
di Nezar Qabbani

 

 

 

Con le pietre nelle mani

sfidano il mondo

e tornano a noi come dolci maree.

Bruciano di rabbia ed amore, e cadono,

mentre noi restiamo come un branco di orsi polari:

un corpo equipaggiato contro le intemperie.

Come mitili sediamo nei caffè,

chi cerca un affare

chi un altro miliardo

e chi una nuova moglie

e petti educati dalla civilizzazione.

Chi gira Londra, alla ricerca di un palazzo elevato,

chi traffica in armi,

chi cerca vendetta in un nightclub,

o complotta per un trono, un esercito privato,

un principato.

Ah, generazione di tradimento,

di indecenti surrogati di uomini,

generazione di avanzi,

saremo spazzati via -

non importa quanto lento sia il cammino della storia -

dai bambini che lanciano le pietre.

 

traduzione a cura di www.arabcomint.com