"E' morto il gigante della lotta
dei poveri e della lotta degli oppressi"
Thabo Mbeki, presidente del Sudafrica

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I
figli di Arafat |
Oggi, in Palestina |
I leaders mondiali hanno reagito con tristezza alla morte del presidente palestinese, Yasser Arafat.
Il presidente fancese, Jacques Chirac , ha dichiarato: "Con lui scompare un uomo
di coraggio e dedizione, che per 40 anni ha incarnato la lotta palestinese per
il riconoscimento dei suoi diritti nazionali".
Il premier britannico Tony Blair ha dichiarato che "il processo di pace e' la
massima priorità della comunità internazionale".
A
Mosca, il portavoce del presidente Putin ha affermato che la morte di Arafat
rappresenta "una grav perdita, per la leadership palestinese e per tutto il
popolo palestinese".
In Giordania, il primo ministro Feisal al-Fayez ha dichiarato un periodo di
lutto di tre giorni nel regno hashemita. Secondo l'agenzia Petra, in questo
periodo di lutto le bandiere saranno esposte a mezz'asta sugli uffici pubblici e
governativi.
Il portavoce della Lega Araba, Hossam Zaki, ha ricordato che la morte di Arafat "e' una grave perdita, non solo per la causa palestinese ma per l'intero mondo arabo. Arafat incarnava la questione palestinese e la sua assenza sarà certamente molto avvertita".
Il presidente sudafricano, Thabo Mbeki, ha dato voce alla sua "più profonda tristezza" per la morte di un "gigante della lotta dei poveri e della lotta degli oppressi".
Gli stati asiatici hanno lodato Yasser Arafat come l'"eroe e l'incarnazione
ultima" della lotta palestinese per la libertà.
Il presidente cinese Hu Jintao ha definito Arafat "un brillante leader" ed un
"grande amico" della Cina, mentre l'India ha salutato Arafat come "simbolo
perdurante della nazione palestinese".
L'ex ministro degli Esteri coreano Yoon Young-kwan ha dichiarato che parteciperà ai funerali che si terranno al Cairo, esprimendo la sua speranza che il popolo palestinese possa riprendersi dal lutto che lo ha colpito. "Arafat sarà ricordato come un premio Nobel per la Pace dedito alla pace globale. Speriamo che i suoi sforzi per ottenere la pace in Medio Oriente siano premiati", ha dichiarato in un comunicato.
Il ministro degli Esteri malese Syed Hamid Albar ha descritto Arafat come "un grande leader, che ha dedicato la vita a difendere i diritti del suo popolo". "E' una terribile perdita, poiché Arafat e' da decenni simbolo di speranza per i palestinesi nella loro lotta per vivere con dignità".
Il governo dell'Indonesia ha definito Arafat "un eroe per tutti noi". "Egli era l'ultima incarnazione dei decenni della giusta lotta di una nazione per la conquista dei suoi diritti inalienabili alla libertà ed all'autodeterminazione".
Il primo ministro giapponese Koizumi ha definito Arafat "un pioniere che ha gettato le basi per la creazione di uno stato palestinese".
Il ministro degli Esteri neo-zelandese ha dichiarato che il maggiore successo di
Arafat e stato quello di "ottenere il riconoscimento dell'esistenza della
nazione palestinese e difendere i diritti di un popolo espoliato e diseredato".
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