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Richiamate il Congresso
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| l 16 agosto 2003, ad una intersezione rurale presso Sioux Falls, il senatore repubblicano Bill Janklow non si e' fermato ad uno stop e, con la sua berlina Cadillac, si e' scontrato con un motociclista, Randolph E. Scott, 55 anni, uccidendolo sul colpo. |
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Un'inchiesta preliminare da parte dei procuratori indica che Janklow superava i limiti di velocità. Secondo il racconto dei testimoni oculari, l'auto di Janklow ha proseguito per circa 300 piedi oltre il punto dell'impatto. Il procuratore locale sta considerando l'accusa di omicidio veicolare conto il congressista, che e' anche l'ex-governatore del Sud Dakota. La vittima, Scott, viene definita "un uomo molto gentile". Ricevere multe per eccesso di velocità e' diventata un'abitudine, per Janklow, negli ultimi dieci anni. In un certo senso, la sua difficile situazione, la sua apparente indifferenza verso le leggi dello stato, e verso la stessa vita umana, e' una metafora dello stato in cui e' il Congresso. Anch'esso e' fuori controllo. Janklow e' un sostenitore inginocchiato della politica irachena di George Bush. Ha definito il conflitto contro il paese arabo "il più grande successo militare nella storia del paese" (AberdeenNews.com, 2 Maggio 2003).
E' lo stesso Congresso che, nel mezzo di una notte del 2002, fece passare il draconiano USA Patriot Act. Questi stessi membri hanno dato carta bianca al presidente Bush, quando questi ha spinto verso l'adozione della Homeland Security Law, una misura orwelliana che sta lentamente trasformando l'America nella caricatura di una "repubblica delle banane". Il 20 marzo 2003, Bush, sulla base di un'
intelligence "manovrata", ordinò l'invasione dell'Iraq. Secondo ogni
parametro, l'invasione, e l'attuale occupazione, sono state un disastro
assoluto. Esse costeranno ai contribuenti 600 miliardi di dollari. Anche il
prezzo in termini umani e' stato tragico. Sono morti 37.137 iracheni (TWF.org). Intanto, il debito nazionale e' fermo ad un
impressionante 6,7 trilioni di dollari. Il solo pagamento d'interesse
ha raggiunto i 332 miliardi di dollari l'anno scorso, mentre il deficit di
quest'anno fiscale può facilmente toccare i 600 miliardi. Così pure le nostre maggiori autostrade, come la New Jersey Turnpike (costruita nel 1951) che non può reggere adeguatamente il traffico automobilistico di oggi. Il deficit totale in cui si dibattono i nostri stati più importanti, inclusa la California in bancarotta, supera i 100 miliardi di dollari. Il futuro non e' roseo ne' per i governi locali ne' per quello nazionale. La nostra industria manifatturiera continua ad affondare, e oltre tre milioni di persone si sono aggiunti alle liste dei disoccupati del settore privato dal 2001. Nonostante ciò, il ricchissimo 1 per cento dei contribuenti USA vedrà tagliati 96.634 dollari dalle tasse nei prossimi quattro anni (AFSME’s “Public Employee,” sett./ott. 2003). Sul fronte dell'ambiente, i nostri mari, fiumi e laghi sono in serio declino. L'inquinamento sta lentamente uccidendo, ad esempio, la Baia Chesapeake, che delimita il Maryland e la Virginia. Il 40% di questo corpo d'acqua una volta incontaminato e' fermo, una zona morta, con troppo poco ossigeno "per permettere la vita acquatica" (Baltimore Sun, 22/8/2003). Invece, costruire nuove prigioni e' una delle industrie emergenti. L'America, oggi, ha il più alto tasso di incarcerazione di qualsiasi altro paese in Occidente. Il possesso di modeste quantità di stupefacenti da parte di un individuo può portare ad una severa pena detentiva, mentre i criminali dal colletto bianco che hanno rapinato grandi corporazioni, come la Enron e la ImClone, di solito se la cavano con un piccolo rimprovero. Il nostro sistema sanitario consente la
sopravvivenza. Un cittadino medio non può permettersi di ammalarsi. In conclusione, quasi ogni singolo membro del
Congresso agisce in disprezzo al suo giuramento d'ufficio. Essi hanno
miseramente mancato di porre gli interessi di questa Repubblica dinanzi agli
interessi speciali degli astuti globalizzatori. Vergogna a loro! Infine, come l'accusato Janklow, anche il
Congresso e' senza controllo. Si dimentichi il governatore della California Gray
Davis. A meno che non sia fermato dai votanti oltraggiati, il Congresso
continuerà a portare il paese su una china sempre più pericolosa che conduce
direttamente al disastro.
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traduzione a
cura di www.arabcomint.com
da Palestine
Chronicle