Samih Al-Qasim

 

E’ considerato uno dei poeti palestinesi più famosi ed è nato da una famiglia durzia palestinese nella città giordana Al-Zurqa’ nel 1929 ed ha studiato nelle scuole di Rama e Nazaret ed ha insegnato in una delle scuole. Dopo ciò si dedicò ad attività politiche nel partito comunista. Prima di lasciare il partito si è dedicato alla letteratura.

Al-Qasim è stato imprigionato più di una volta come è stato ostaggio dell’ Iqamat Al-Gabriat a causa delle sue poesie e dei suoi atteggiamenti politici. Un poeta che tratta troppo nelle sue poesie la lotta  e la sofferenza dei palestinesi. Appena compì trent’anni aveva già pubblicato raccolte poetiche che ottennero fama nel mondo arabo.

Samih Al-Qasim ha scritto anche  molti romanzi e tra i suoi interessi attuali ha costituito un teatro palestinese che porta un messaggio artistico e culturale elevato così come porte nello stesso tempo un messaggio politico capace di influire sull’opinione pubblica internazionale per quanto riguarda la causa palestinese.

 

Opere famose:

Le sfilate del sole

Le canzoni dei sentieri

Il mio sangue sulla mia spalla

Il fumo dei vulcani

La caduta della maschera

E sarà che giungerà l’uccello del tuono

Il viaggio dei sotterfugi desolati

 

 

 

La porta delle lacrime

 

Nostri cari, dietro le frontiere

Guardano con afflizione e attendono con passione il nostro arrivo

Le loro braccia per abbracciarci, per annusarci

I loro cuori pieni di dolore battono con struggimento muto

Ondeggiano nei loro occhi ,tremano sulle loro labbra domande sulla patria dei nonni.

Immerse  nelle lacrime della sofferenza e del rimpianto.

 

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Nostri cari,dietro le frontiere

Aspettano un chicco del loro grano

Come sta la nostra casa lasciata

E com’è la faccia della terra:

ci riconoscerà quando torneremo?!

Guai a noi,macerie di un popolo profugo

Esiliato,guai a noi della vita di schiavi

Torneremo?torneremo?!

 

 

 

                                                                                                                            Esmehen Hassen

                                                                                                                            Sara Scarparo