PALESTINESI COLPITI DA BOMBE E PROIETTILI SUICIDI ISRAELIANI
cronaca semiseria di una giornata di notizie da Washington a Tel Aviv, con riferimenti alla Palestina occupata
di Ray Hanania
Le aree palestinesi sono interessate da incessanti attacchi con proiettili e bombe suicide israeliane che hanno reclamato la vita di oltre 20 civili, incluse quelle di una madre e delle sue due bambine. Ariel Sharon, il primo ministro Nazista del governo Nazista israeliano ha rivendicato la responsabilita' del bombardamento suicida in un comunicato pubblicato dalla sua macchina propagandistica, i media americani. "Continueremo a mandare giu' bombe suicide e proiettili finche' i palestinesi insisteranno nel reclamare diritti che di norma spettano agli esseri umani o fino a che non li butteremo nel mare della tragedia", ha detto Sharon, il quale e' spesso, affettuosamente, chiamato "Bulldozer" da George Will, il leader fanatico di una banda di terroristi della carta stampata. I dirigenti palestinesi hanno denunciato che l'attacco suicida con bombe e proiettili da parte dei soldati israeliani, in realta' e' un "attacco omicida che profana tutto cio' che e' umanita' ". I cittadini israeliani, dal canto loro, hanno annunciato di aver ritrovato ieri i diari dei genitori di una nuova vittima dell'Olocausto, in modo tale da acquisire le abilita' richieste per uccidere i palestinesi. Il Presidente americano George W. Bush ha emesso un comunicato, edito in matita rossa da sua madre ed ex-insegnante d'inglese, Barbara Bush. "Il problema, qui, non e' se un palestinese venga ucciso o meno. Il problema e' come viene ucciso. Se lo uccidi con bombe e proiettili sicche' lo fai a pezzi e parti del suo corpo volano in strada mescolandosi ai rifiuti, va bene ed e' accettabile per qualunque societa' umana", ha detto Bush, fremente di fronte al suo comunicato. "Ma quando i palestinesi cercano di squarciarsi da soli, negando agli israeliani il diritto di farlo, beh, questo si' che e' deprecabile. Non possiamo ammetterlo". E poi ha aggiunto: "La via e' lunga ed abbiamo una lunga strada da percorrere". I consiglieri di Bush e Sharon, con indosso la fiammante uniforme nazista disegnata da Elie Weasel e Charles Krauthammer, nei colori pastello del rosso sangue e pezzi di carne color carne, hanno rivelato che i due Leaders Mondiali hanno studiato un nuovo piano per lo stato palestinese, che "eliminera' il bisogno di discuterne ancora". Weasel, che e' sopravvissuto all'Olocausto e che ha pubblicato numerosi libri sull'argomento, guadagnandone milioni di dollari, si e' detto disgustato dal fatto che i palestinesi abbiano sostenuto di avere il diritto di difendersi contro le bombe suicide ed i proiettili israeliani. "Mi sorprende il fatto che i palestinesi non commettino i loro suicidi in privato, o che non aspettino almeno finche' l'esercito israeliano non li liberi dalla preoccupazione di doverlo fare", ha detto Weasel. "Immaginate un palestinese che pensi che essi possono uccidersi. E' terribile doverlo fare quando ci siamo noi che siamo ben disposti ad ucciderli poco a poco. Quei palestinesi ci stanno privando del nostro inalienabile diritto di assassinarli, e questa e' la piu' grande bugia che raccontano". Nella sua tipica maniera da illuminato, Krauthammer ha spiegato: "Quei bastardi assassini palestinesi non esistono e abbiamo giurato di riportarli indietro alla non-esistenza velocemente come quando usiamo proiettili e bombe suicide". Krauthammer, i cui articoli sono usati dal Ministro dell'informazione israeliano come "Documenti Ufficiali del governo israeliano", ha aggiunto: "Chiedo al primo ministro Hitler, ehm, Sharon, di occupare i territori occupati fino a che ogni centimetro di terra non sia occupato quattro volte in piu'. No, dieci volte in piu'. Perche' non esagerare, dal momento che pagano gli americani? Non sono mica i nostri soldi!". Sharon, Krauthammer e Weasel hanno riso ed hanno detto al presidente Bush di non preoccuparsi di una battuta tra amici, di non caricarsi di pensieri cosi' importanti, dal momento che ha agito cosi' bene senza pensare, dal momento della sua elezione ad oggi. I dirigenti americani del Dipartimento di Stato hanno poi spiegato che le bombe ed i proiettili suicidi sono quelle bombe e quei proiettili che, una volta utilizzati, non possono essere piu' riassemblati. In un incontro con il Presidente Bush, Sharon ha detto che visiterebbe ancora il Plaza "Spianata delle Moschee" se fosse certo che ne scaturirebbe un altro conflitto. "Non possiamo sciupare una cosi' favorevole atmosfera di bombe e proiettili suicidi israeliani. Dobbiamo continuare finche' non sia distrutto anche l'ultimo palestinese o fino a che non sia distrutta la loro volonta' di sopravvivere", ha concluso. "Quando avremo finito il lavoro con loro, ci fermeremo. Non faremo lo stesso errore di Bush padre con Saddam Hussein. Infine, rivolgeremo le nostre attenzioni ai cittadini palestinesi di Israele, che credono di essere cittadini ma che, in realta', non ricevono alcuno dei benefici riservati a quelli di religione ebraica". Il Presidente Bush ha abbandonato la conferenza stampa dicendo di aver progettato di annunciare un nuovo piano per uno stato visionario palestinese, ma che, al momento, aveva dei problemi nel cercare di contare le linee di cui e' formata una Svastika. Mentre Sharon parlava, Bush tracciava lentamente una Svastika sul foglio da disegno che sua madre Barbara gli aveva procurato per tenerlo occupato durante la conferenza stampa. Nel frattempo, gli ebrei americani hanno protestato contro i palestinesi che avevano definito il governo israeliano "nazista". "Questo
e' un insulto per i Nazisti", ha detto Weasel.
"Io conosco i Nazisti , quale diritto avete di
chiamare gli israeliani cosi'? In effetti, aver rivelato che l'arsenale israeliano e' "made in the USA" e' la goccia che fa traboccare il vaso, ha sentenziato un altro dirigente. Alla
fine della giornata, 40 civili palestinesi sono stati
assassinati, ma solo gli israeliani hanno diritto alla
copertina dei giornali del giorno dopo.
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traduzione a cura di www.arabcomint.com