Sei giorni di vergogna
di John Pilger

 

Oggi e' un giorno di vergogna per l'esercito britannico che ha dichiarato "obiettivo militare" la citta' irachena di Bassora, con una popolazione di 600.000 persone.
Non leggerete ne' udirete queste parole nei media dell'establishment che fingono di parlare e scrivere per i britannici. Ma sono vere. Con Bassora, la vergogna e' oggi la nostra firma, segnata da Blair e Bush.

Dopo averne distrutto le forniture idriche ed elettriche ed aver tagliato la strada ai rifornimenti di viveri, ma senza essere riusciti a spezzarne la difesa umana, si stanno preparando ad assediare la seconda citta' irachena in cui il 40% della popolazione e' costituito da bambini.
Che momento ignominioso della storia britannica! Qui c'e' un paese impoverito che viene attaccato da una superpotenza, gli Stati Uniti, che ha una ricchezza inimmaginabile e le armi piu' distruttive al mondo, e dal suo complice della "coalizione", la Gran Bretagna, che vanta uno degli eserciti piu' "professionali" al mondo.

Dopo aver creduto alla loro stessa propaganda, le bande militari si sono dichiarate "sorprese" dalla resistenza irachena. Hanno cercato di sminuire l'esercito che difende Bassora con sinistre storie di combattenti che lottano gli uni contro gli altri. La verita' e' che gli iracheni stanno combattendo come leoni non per difendere un dittatore ma il loro paese. E' una verita' che la stragrande maggioranza di britannici decenti ammirera'. Il paragone storico che Tony Blair ed i suoi propagandisti temono e' quello dei britannici che si difendevano contro l'invasione. Cio' accadeva 60 anni fa ed ora "noi" siamo gli invasori rapaci.

Ieri, Blair ha detto che 400.000 bambini iracheni sono morti negli ultimi cinque anni per la malnutrizione ed altre cause connesse ad essa. Ha detto che "colossali forniture di aiuti umanitari" ed acqua potabile li aspettava in Kuwait, se solo il regime di Baghdad ne avesse permesso l'arrivo in Iraq. In realta' vi sono prove monumentali, incluse quelle pubblicate dal Fondo per l'Infanzia delle Nazioni Unite, che la ragione unica per cui questi bambini sono morti e' l'embargo imposto per 12 anni da Stati Uniti e Gran Bretagna.

Lo scorso luglio, 5,4 miliardi di dollari in forniture umanitarie, approvate dall'ONU e pagate dal governo iracheno, furono bloccati da Washington, con l'approvazione del governo Blair. L'ex-assistente del segretario generale delle NU, Denis Halliday, inviato in Iraq per stabilire il programma "petrolio in cambio di cibo", descrisse gli effetti dell'embargo come un "genocidio". Termini simili furono usati dal suo successore, Hans Von Sponeck. Entrambi si dimisero in segno di protesta ed entrambi definirono Blair un bugiardo.
Ed ora, le truppe di Blair stanno sparando i loro missili a guida laser per "ammorbidire" Bassora.

Io ho camminato per le strade di quella citta', in un'arteria fatta a pezzi da un missile USA. I feriti furono bambini, naturalmente, perche' i bambini sono dovunque. Mi misi un fazzoletto sul viso mentre stavo nel cortile di una scuola con un'insegnante ed alcune centinaia di bambini denutriti.
La polvere portata dal vento arrivava li', dai campi di battaglia del sud della prima Guerra del Golfo, mai ripuliti perche' Stati Uniti e Gran Bretagna non permisero l'arrivo in Iraq di attrezzature specialistiche. La polvere, mi disse il dottor Jawad al-Ali, portava con se' "i semi della morte". Nel padiglione infantile del maggiore ospedale di Baghdad, le morti erano causate da tumori mai visti prima ed oggi molto comuni. Gli specialisti dicono senza ombra di dubbio che la meta' della popolazione dell'Iraq del sud morira' di cancro a causa delle armi di distruzione di massa utilizzate da americani e britannici: testate missilistiche all'uranio impoverito.

Ancora una volta, gli americani stanno utilizzando cio' che il professor Doug Rokke, ex medico dell'esercito USA definisce "una forma di arma nucleare che contamina tutto e tutti".
Oggi, ogni colpo sparato dai tanks americani contiene 4.500 grammi di uranio solido, le cui particelle, respirate o ingerite, possono causare il cancro.
Cio', ed anche l'uso di un nuovo tipo di bombe a frammentazione da parte degli "alleati", viene tenuto nascosto.

Ancora una volta, al pubblico britannico viene nascosta la realta' della guerra.
Sugli schermi TV appariranno i volti di bambini coperti di bende nelle corsie di ospedali, ma non verranno mostrati gli effetti di un bombardamento con missili a frammentazione da parte di un Tornado. Non vedrete bambini col cranio spappolato o con le gambe ridotte a sanguinolenti pezzi di spago. Queste immagini non sono "accettabili", poiche' potrebbero disturbare il pubblico - e le autorita' non lo permetterebbero. Ma queste immagini "non viste" sono la realta'. I genitori iracheni sono costretti a guardare i loro figli mutilati: perche' dunque quelli di noi nel cui nome essi vengono massacrati non dovrebbero vedere? Perche' non possiamo condividere la loro sofferenza? Perche' non dobbiamo guardare in faccia la vera natura di questa invasione criminale?

Se avete la TV satellitare, provate a cercare il canale al-Jazeera, che si e' sempre distinto per la sua informazione. Quando gli americani bombardarono l'Afghanistan, una delle loro bombe "intelligenti" distrusse l'ufficio di al-Jazeera a Kabul. Pochi credettero ad un incidente. Essa e', invece, la testimonianza dell'indipendenza giornalistica della rete.

Ricordate, non sono coloro che si oppongono a questa guerra a doversi giustificare, nonostante la pietosa chiamata di Blair a "sostenere le nostre truppe". C'e' un solo modo di sostenerle: esigerne il ritorno immediato a casa, senza delazioni.
Nel 1932, gli iracheni rovesciarono il loro governo coloniale britannico. Nel 1958 si liberarono della monarchia Hashemita. Gli iracheni hanno dimostrato di essere in grado di rovesciare i dittatori se vogliono. Perche' non dovrebbero essere in grado di rovesciare Saddam?
Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna lo armarono e se ne servirono finche' gli fece comodo credendo che, una volta che si fossero stancati di lui, essi sarebbero stata l'unica alternativa al suo governo e sarebbero stati coloro che si sarebbero appropriati delle risorse della sua nazione. L'imperialismo ha sempre funzionato cosi'.
Il "nuovo Iraq", come Blair lo chiama, avra' molti modelli, da Haiti alla Repubblica Dominicana, dal Nicaragua all'Afghanistan, tutte conquiste governate dagli americani fino all'installazione di un fantoccio compiacente.

Tenete ben a mente questo cinismo quando sentirete le bugie appassionate di Blair la prossima volta - e quando guarderete, se ne avrete la possibilita', le "inaccettabili" immagini dei bambini uccisi e maciullati nel vostro nome ed a causa di cio' che il primo ministro definisce "il nostro semplice patriottismo".
E' il genere di patriottismo, scrisse Tolstoj, "che non e' altro che il mezzo attraverso cui i governanti ottengono le loro ambizioni ed i desideri agognati, ed i governati l'abdicazione all'umana dignita', ragione e coscienza".

traduzione a cura di www.arabcomint.com
da "The Mirror"