Sguardo sull'Iraq

 

Descrizione semiseria del paese che i neoconservatori d'America, i sionisti e gli evangelisti di Jerry Falwell e dei predicatori televisivi della domenica hanno umiliato, calpestato, invaso e derubato delle sue risorse. Dopo averlo fatto a pezzi con una propaganda vergognosa per meglio colpirlo. Dal sito satirico statunitense whitehouse.org

 

NOME:    Repubblica dell'Iraq
FATTI CHIAVE:    437.072 chilometri quadrati di sterile landa desertica. Acerrimo nemico degli Stati Uniti e dei popoli bianchi dovunque essi siano. Abitato esclusivamente da terroristi arabi ed islamoidi condannati, che cospirano vergognosamente per trattenere in ostaggio sotto la sabbia del loro insignificante paese le vaste riserve di petrolio americano.
POPOLAZIONE:  23.331.985 (stima del luglio 2001)
RAZZA: Arabi - Scuri di pelle
RELIGIONE: Il nostro Signore e Salvatore Sua Santita' Gesu' Cristo non e' il benvenuto in Iraq. E' obbligatoria l'adorazione della dea luna Allah. Le Bibbie sono usate di routine dalla popolazione come carta da toilette e per accendere il fuoco.
IGIENE:  Come i gatti, gli irachizoidi si bagnano esclusivamente nella polvere e si strigliano leccandosi la testa gli uni gli altri.
SPORT: Non c'e' baseball, ne' basketball ne' hockey in Iraq. Come in tutte le nazioni  inferiori, e' popolare il calcio, in misura molto minore rispetto alla "palla del martire", in cui opposte squadre di quindici giocatori gareggiano, con le mani e le ginocchia, per dare colpi ad un semi-putrefatto testicolo di capra lungo un campo minato infestato da scorpioni.
GEOGRAFIA: L'Iraq consiste di poco piu' di decine di migliaia di chilometri quadrati di sporche montagne cotte dal sole, in cui risiedono innumerevoli selvaggi musulmanisti, impegnati a riprodursi indiscriminatamente per riempire di terroristi pre-adolescenti le fila dei vasti eserciti iracheni. 
CIBO: La dieta base dell'Iraq include carne di cammello, lenticchie e yoghurt. Inoltre, il 53% degli iracheni pratica il cannibalismo. Neonate e bambine sono di norma arrostite intere allo spiedo e servite con il turshi, una popolare insalata di verdure tagliate.
STORIA: L'Iraq di oggi occupa gran parte dell'antica terra di Mesopotamia. La storia ci dice che i mesopotamici praticavano disinvoltamente la bestialita', che - millenni prima che il gentile e pluralista Cristoforo Colombo scoprisse l'America - lavoravano alacremente per tessere bandiere americane con capelli umani ed erba secca per poi bruciarle.
ARCHITETTURA: Ispirate principalmente dal design del casino' di Donald Trump  "Taj Mahal", di Atlantic City, New Jersey, molte strutture irachesi sono costruite con mattoni di escrementi umani cotti nella fornace, e decorati con ossa di bambini cristiani sbiancate dal deserto.
LINGUA: Inglese (anche se fanno finta di non comprenderlo), arabiaco
ARTE: Sebbene circa il 75% degli uomini irachesi siano della tipologia omosessuale artisticamente inclinata, il paese non produce da se' arte originale. Sono popolari riproduzioni di arte estera, tra cui "La Santa Vergine" di Chris Ofili macchiata di sterco d'elefante.
VACANZE: Pubbliche: Capodanno, il Giorno del Gas Mostarda (6 gennaio), Al Gore Day (31 marzo)
Religiose: Ascensione della dea luna, Festa del Geyser 10W-40, Giorno del Rngraziamento per Ponzio Pilato.
La festa delle feste: l'11 settembre, quando l'intero paese esibisce compiaciuti sorrisi nascosti sotto i burka e le sporche barbe e festeggia segretamente la scaltrezza che ha fatto credere al mondo che i sauditi, Osama bin Laden ed al-Qaida fossero responsabili di cio' che il vostro presidente ha scoperto essere un complotto iracheno al 100%.
ECONOMIA: L'economia dell'Iraq e' dominata dal settore petrolifero, e mentre un decennale embargo delle Nazioni Unite ha fatto molto per indebolirla, un contratto di 73 milioni di dollari con la Halliburton Corporation texana ha tenuto a galla con successo l'ambizioso programma di armamenti da giorno del giudizio del paese.

da www.whitehouse.org
traduzione a cura di
www.arabcomint.com