E' bene stampare tutte le notizie, tranne ...
... quelle sfavorevoli ad Israele
| Raff Ellis YellowTimes.org |
L'esempio
piu' egregio di tale comportamento e' fornito dal
trattamento subito dalle notizie provenienti dal
Medioriente.
Articolo 3: L'ex mufti capo dell'Arabia Saudita ha apertamente invocato la "Soluzione Finale" per annientare gli ebrei. Parlando durante il sermone della fine del Ramadan, ha dichiarato: "Dio fara' ricadere le loro azioni sulle loro teste, spargera' il loro seme e li sterminera', devastera' il loro abitato e li fara' svanire dal mondo. E' proibito avere pieta' di loro. Bisogna colpirli con missili fino ad annientarli. Sono dannati e cattivi". Ancora una volta avete indovinato. La ragione per la quale non avete mai letto questa terribile storia e' che essa e' accaduta in Israele, ad opera dell'ex rabbino capo Ovadia Yusef, leader spirituale del partito Shas (il terzo partito in Israele). Ovadia Yusef fece queste farneticanti dichiarazioni in un discorso che segnava la fine della Pasqua ebraica, chiedendo apertamente la "soluzione finale" per annichilire i palestinesi. Articolo 4: Le truppe egiziane hanno invaso il quartiere ebraico del Cairo e desecrato il tempio facendone esplodere l'ingresso e causando seri danni alla struttura. Dopo essere entrati, i militari egiziani hanno urinato e defecato nel tempio, arrestandone il rabbino ed il cantore prima di andare via. Colto sul fatto: non e' avvenuto in Egitto, ma in Palestina, a Jenin e Dura, e si trattava di soldati israeliani in due moschee. L'obbrobrioso atto avvenne a Jenin il 24 novembre 2002 e a Dura il 25 settembre 2002. A Jenin, i militari israeliani fecero saltare in aria l'ingresso della moschea, vi entrarono senza scalzarsi ed arrestarono l'imam della moschea ed il muezzin (colui che fa il richiamo alla preghiera), prima di andar via. A Dura, le truppe israeliane urinarono e defecarono all'interno della moschea, ed issarono la bandiera d'Israele in cima al minareto. Se tutte queste storie fossero state atrocita' commesse ai danni di ebrei o israeliani invece che palestinesi o arabi, le testate dei giornali avrebbero strillato a piu' non posso. Il presidente ed i parlamentari si sarebbero precipitati a condannare gli atti criminali e vi garantisco che non avremmo mai sentito i teneri rabbuffi che abbiamo udito, del tipo "hanno avuto la mano un po' pesante". Potrei continuare ancora a lungo a parlare di atrocita', incluso stupri e furti, in aggiunta a tutti gli assassinii casuali da parte di Israele che restano indocumentati sulla stampa americana. I supporters di Israele non amano questo genere di pubblicita' e fanno tutto cio' che e' in loro potere per sopprimerne la pubblicazione. I media continuano a dipingere gli occupanti come coloro che hanno sempre la peggio e che lottano per la sopravvivenza contro le orde musulmane d'Arabia. Un'immagine che non e' mai esistitita e che oggi, francamente, fa ridere. A fianco a queste notizie mai stampate di fatti reali, vi e' una irresponsabile serie di non-eventi riportati come verita' da "fonti credibili" ma, ovviamente, anonime. L'esempio piu' recente e' la notizia secondo cui al-Qaida starebbe costituendo cellule terroristiche in Cisgiordania. Questa notizia e' stata attribuita ad un messaggio e-mail che sarebbe stato inviato da un'unita' operativa di al-Qaida e convalidata da nessun altro se non il primo ministro d'Israele il quale ha tutto l'interesse che notizie del genere circolino. Naturalmente tutti noi sappiamo quanto sia facile fabbricare falsi messaggi internet. In seguito, fonti straniere hanno chiarito che dietro tutta la faccenda vi era la mano lunga degli agenti del Mossad.
E' bene stampare tutte le notizie. Davvero. |
traduzione a cura di www.arabcomint.com