Tutto è tranquillo

 

Tutto è tranquillo

non è successo nulla

sembra

 

Come al solito

si inseguono

nel buio

le finestre

 

Illuminate

 

Come

al

solito

 

Solo

in lontananza

qualcuno assicura

di avere udito

qualcosa

 

Quasi

un grido

appena

 

Di questa morte

Di questa morte che nel sogno ardente

traccia il pensiero o volto

scrutato come interminabile abisso

dove l’eco si frange del tuo nome

amato e sulla sponda degli stagni l’erba

bagnata dalla luna lenta a questo vento

ondeggia e dai regni inconsulti porta

remoto un clamore d’occidente

che nella clessidra si rivolta

delle sue stelle spente