Un monumento all'ipocrisia
di Edward Said
| Nell'articolo, le fotografie degli "uomini di pace" del Nuovo Ordine Mondiale |
Secondo, i pianificatori di questa guerra, come Ralph Nader e' stato costretto ad ammettere, sono "falchi-galline", vale a dire falchi troppo codardi per combattere in prima persona. Wolfowitz, Perle, Bush, Cheney fanno tutti parte di quella schiera di persone fortemente a favore della guerra in Vietnam ma che, per motivazioni basate sul privilegio, riuscirono a non combattere e a non prestare servizio nelle forze armate. La loro belligeranza, dunque, e' moralmente ripugnante e, letteralmente, anti-democratica all'estremo. Cio' che questa cricca non rappresentativa cerca da una guerra con l'Iraq non ha nulla a che vedere con le reali considerazioni militari. L'Iraq non e' ne' un imminente ne' un credibile pericolo per i suoi vicini (ognuno dei quali potrebbe facilmente sopraffarlo, militarmente parlando). Ogni argomentazione usata per asserire il contrario e' ridicola e francamente sciocca. Con pochi Scud antiquati e piccole quantita' di materiale chimico, cio' che resta delle quantita' generosamente fornite dagli USA nei tempi d'oro, l'Iraq e', come e' stato, facilmente "contenibile" attraverso misure che hanno causato indicibili sofferenze alla popolazione civile. Terzo, una volta che le grandi potenze comincino a sognare cambiamenti di regime - un processo gia' iniziato dai Perle e dai Wolfowitz di questo paese - non c'e' assolutamente verso di poterle fermare. Non e' oltraggioso che gente di cosi' dubbio calibro blateri di democrazia, modernizzazione e liberalizzazione del Medioriente? Chi ha nominato questi personaggi "agenti del progresso"? Cosa gli da' il diritto di pontificare in maniera cosi' vergognosa quando nel loro stesso paese vi sono cosi' tante ingiustizie ed abusi a cui porre rimedio? E' terribilmente irritante che Perle, una persona inqualificabile che mai si direbbe in qualche modo toccata da giustizia e democrazia, sia l'ex consigliere elettorale di Netanyahu durante il periodo 1996-99, a cui suggeri' di stracciare tutti gli accordi e i tentativi di "pace", di annettere i Territori occupati e di "liberarsi" del maggior numero possibile di palestinesi. Questo uomo ora parla di portare "democrazia" in Medioriente e lo fa senza suscitare la minima reazione da parte dei pundit dei media che educatamente (e vilmente) lo interrogano sulla TV nazionale. Quarto, il discorso di Colin Powell ha sottolineato, con tutte le sue debolezze, le sue prove accuratamente confezionate e manipolate, le audiocassette falsificate e le fotografie adulterate che il regime di Saddam ha violato numerosi diritti umani e risoluzioni ONU. Non vi e' giustificazione per tali violazioni, ovviamente, ma cio' che e' monumentalmente ipocrita e' il fatto che tutto cio' di cui Powell ha accusato il regime ba'athista rappresenta i ferri del mestiere di cui Israele si serve dal 1948, diventati ancora piu' clamorisi e flagranti dopo l'occupazione del 1967. Torture, detenzione illegale, assassinio, assalti contro popolazioni civili con missili, elicotteri d'attacco e jet da guerra, annessione di territori, spostamento di civili da un luogo all'altro a scopo di detenzione, omicidi di massa (Qana, Jenin, Sabra e Shatila, solo per menzionarne i piu' ovvi), negazione della liberta' di spostamento, impedimento di movimento dei civili, negazione di istruzione e cure mediche, uso di civili come scudo umano, umiliazioni, punizioni collettive di intere famiglie, demolizioni di case su vasta scala, distruzione di terre agricole, esproprio di acqua, insediamenti illegali, impoverimento economico, attacchi su ospedali, medici ed ambulanze, uccisione di personale ONU, per nominare solo gli abusi piu' oltraggiosi, tutto cio', bisogna sottolinearlo con enfasi, e' stato condotto con il supporto totale e incondizionato degli Stati Uniti, i quali non solo hanno fornito a Israele le armi ed ogni genere di aiuto militare e di intelligence per tali pratiche, ma hanno inviato nel paese 135 miliardi di dollari in aiuti economici. Tale cifra impoverisce notevolmente la somma relativa pro-capite che il governo USA spende per i suoi cittadini. Questo e' un vergognoso
record da parte degli USA e di Powell in particolare, in
quanto suo simbolo umano. Come incaricato della politica
estera, e' sua responsabilita' specifica far rispettare
le leggi di questo paese e assicurarsi che il rispetto
dei diritti umani sia applicato uniformemente, senza
eccezioni o condizioni. Come possono essere credibili,
lui ed i boss che lo circondano, quando bacchettano l'Iraq
di fronte al mondo ignorando completamente la complicita'
americana negli abusi commessi da Israele? Eppure nessuno,
nemmeno coloro che, giustamente, hanno criticato il
grande discorso di Powell alle Nazioni Unite, ha
focalizzato questo punto: ne' la Francia ne' la Germania.
I territori palestinesi sono oggi testimoni di un'affamamento
di massa; vi e' una crisi sanitaria di proporzioni
catastrofiche; c'e' un tributo in vite umane che supera
le 20 persone a settimana; l'economia e' crollata;
centinaia di migliaia di civili innocenti non possono
lavorare, studiare o muoversi a causa dei coprifuoco e
delle almeno 300 barricate che impediscono lo svolgersi
della vita quotidiana; le case vengono fatte saltare in
aria e demolite in massa. Bush dichiara che Sharon,
un criminale di guerra secondo ogni standard, e' un
"uomo di pace", il che significa sputare sugli
innocenti che sono stati assassinati e devastati da
Sharon e dal suo esercito criminale. Ed ha il coraggio di
sostenere che agisce in nome di Dio, e che lui e la sua
amministrazione servono "un Dio giusto e degno di
fiducia". E, cosa ancora piu' stupefacente,
bacchetta il mondo sulle risoluzioni violate da Saddam
mentre, al tempo stesso, sostiene un paese, Israele, che
ne ha violato almeno 64 e continua a violarle,
quotidianamente, da oltre mezzo secolo.
Non possiamo in alcun
modo prestare il nostro silenzio ad una politica di
guerra che includera' una pioggia di 300 - 500 missili
cruise al giorno (800 di essi solo nelle prime 48 ore),
come ha apertamente annunciato la Casa Bianca, sulla
popolazione di Baghdad per produrre "Shock e Panico",
o un cataclisma umano che produrra' un effetto Hiroshima
sulla popolazione irachena, come il suo tronfio
pianificatore, tale Harlan Ullman, ha detto.
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traduzione a cura di www.arabcomint.com